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Indennizzo dei danni arrecati dalla fauna selvatica

L´indennizzo dei danni arrecati dalla fauna selvatica alle produzioni agricole è previsto dalla vigente normativa regionale in materia di protezione della fauna stessa e specificamente disciplinato da una Direttiva regionale sulle modalità di funzionamento del fondo a ciò destinato dalla legge statale n. 157/92.

In particolare tale Direttiva prevede che annualmente le Province trasmettano alla Regione l´ammontare complessivo dei danni accertati sul territorio di competenza ed ammessi a contributo, nonché le informazioni relative a specifici dati ed elementi conoscitivi individuati dalla Regione in quanto utili per una soddisfacente gestione del rapporto fauna agricoltura.

E´ proprio tale importante finalità che ha determinato la scelta di elaborare e portare a conoscenza di tutti coloro a vario titolo interessati le informazioni relative ai danni da fauna selvatica, focalizzando l´attenzione sulle specie responsabili e sulla tipologia delle colture danneggiate.

Sulla base di dati disaggregati per specie faunistica, coltura danneggiata e quantificazione percentuale del danno sono disponibili conoscenze assai dettagliate sul rapporto tra fauna selvatica, ambiente ed attività agricole.

E´ così possibile confrontare i danni verificatisi nei diversi anni tenendo presente che per comodità di consultazione, il riferimento è rapportato all´anno solare anche se l´annata agraria, per quanto attiene ai danni da fauna selvatica, è compresa tra il 1° novembre ed il 31 ottobre dell´anno successivo.

Le informazioni a tutt´oggi pervenute dalle Province consentono di esaminare i dati relativi al quinquennio 2003-2007; l´analisi comparativa, per evidenti ragioni di comodità di consultazione, verrà di volta in volta riferita all´ultimo quadriennio disponibile.

Si ha motivo di ritenere che tale attività, pur passibile di miglioramento e di integrazioni, costituisca un patrimonio conoscitivo indispensabile per trarre le indicazioni programmatiche volte a proporre interventi gestionali sempre più mirati.