DICEMBRE 2000 - anno 28°, n. 12
Editoriale
...e quindi uscimmo a riveder le stelle
Guido Tampieri
C'è un po' di confusione sotto il cielo dell'agricoltura. Prevale la tendenza a guardare solo pezzi di realtà. Crescono le grida, ma non c'è un testimone che le raccolga. Permane la difficoltà a collegare i fatti, cogliere la natura sistemica dei processi, governare la complessità. La politica deve riappropriarsi del governo degli eventi per non doverne inseguire le conseguenze. Serve un progetto di respiro europeo che chiami l'agricoltura a dare il suo contributo decisivo su due delle grandi domande che contrassegnano questa fase dello sviluppo: salute e ambiente. Sicurezza alimentare, modificazioni climatiche, qualità ambientale, biotecnologie sono temi che vanno collocati in un contesto di riflessione unitario.
Dobbiamo costruire una dimensione strategica più ambiziosa e coordinata, capace di riconnettere assieme le esigenze dell'agricoltura ed i bisogni della società. La revisione di Agenda 2000, prevista per il 2002, va preparata adesso. Ciò che serve è un progetto che, attraverso un utilizzo culturalmente e scientificamente evoluto delle risorse naturali, chiama l'agricoltura a contribuire ad uno sviluppo sostenibile, le apre spazi di evoluzione, ne sorregge i percorsi in modo finalizzato. Un ruolo accresciuto, dunque, da un approccio 'ecologico' in senso proprio, che porta a sistema tutte le straordinarie potenzialità dell'agricoltura.
Un impegno che sospinge la nostra immaginazione oltre l'ipotizzato e mai praticato riconoscimento della multifunzionalità. Una rigenerata presenza dell'uomo sul territorio non sarà sufficiente a difenderci dal carattere nuovo degli eventi meteorici. Occorre pensare ad un'agricoltura che contribuisce attivamente a mutare il segno degenerativo di questi fenomeni attraverso l'allargamento delle funzioni riconosciute, così da fare della produzione agricola la base di contrasto ai processi di inquinamento, a partire da quelli della qualità dell'aria e dall'effetto serra, generati dai carburanti di origine fossile.
Il tema delle produzioni agricole ad uso energetico, dei carburanti biologici indispensabili per ridurre l'impatto del traffico sull'ambiente e sulla salute dev'essere rimesso al centro dell'attenzione. Gli sgravi fiscali della Finanziaria vanno bene. Ora occorre un progetto organico, tanto più necessario dopo il fallimento del vertice dell'Aja sul clima. L'economia dei prodotti tipici, l'agricoltura del territorio è un'altra chiave di lettura di straordinaria importanza per il futuro del settore primario. Governo, Regioni, organizzazioni professionali e tanti agricoltori, sorretti dai grandi movimenti come Slow Food, dimostrano oggi di averne consapevolezza. È un modello sostenibile in sé. Produce ricchezza e tutela il territorio.
Ma dobbiamo guardare con occhi nuovi anche un'altra dimensione. Pure l'agricoltura industriale deve trovare nuovi equilibri tra prezzo, qualità e sicurezza, riconsiderando il costo dei processi produttivi. È un obiettivo al cui raggiungimento la grande distribuzione organizzata può dare un importante contributo, ma che va costruito prima di tutto sul terreno della educazione e della informazione e che richiede un approccio integrato.
Il caso delle carni dopo la crisi della 'mucca pazza' è emblematico. È emerso ben presto che il problema della sicurezza è indivisibile, che la correttezza dei produttori italiani non è un riparo sufficiente. L'Europa non ha più frontiere ed il nostro è un Paese importatore. Se non c'è sicurezza sull'intero circuito europeo, il livello di consumo si attesterà comunque su livelli inferiori a quelli possibili.
L'etichettatura è una condizione necessaria per orientare il consumatore. Ma la messa al bando delle farine animali che garantisce la sicurezza assoluta, il rifiuto delle produzioni transgeniche e le politiche comunitarie che disincentivano la coltivazione di proteoleaginose formano un'equazione che non torna in un'Europa largamente deficitaria di proteine vegetali, che si deve approvvigionare in Paesi che producono transgenico.
Le rubriche
AGENDA LEGISLATIVA ( PDF - 30 kb )
A cura di a cura di Patrizia Alberti
FISCO E PREVIDENZA ( PDF - 45 kb )
A cura di a cura di Corrado Fusai
INFORMAZIONI DALL'UNIONE EUROPEA ( PDF - 93 kb )
A cura di a cura di Carla Cavallini
A cura di a cura di Luigi Govoni
A cura di a cura della Redazione
A cura di a cura della Redazione
A cura di a cura della Redazione
Sommario
POLITICHE COMUNITARIE
Ortofrutta, l'Italia vince la battaglia della nuova Ocm ( PDF - 28 kb )
A cura di A cura del Carrefour Romagna
MECCANIZZAZIONE
Ecco le novità tecniche presentate ad Eima 2000 ( PDF - 181 kb )
A cura di Alberto Assirelli, Silvano Bovolenta
VITICOLTURA
Le scelte per l'impianto del vigneto da meccanizzare ( PDF - 196 kb )
A cura di A cura del Centro Ricerche Produzioni Vegetali, Cesena
RICERCA E SPERIMENTAZIONE
La fertilizzazione azotata della barbabietola da zucchero ( PDF - 110 kb )
A cura di Gianpietro Venturi, Renato Canestrale
SPERIMENTAZIONE SUI CEREALI
In una banca dati 29 anni di test sul frumento tenero ( PDF - 85 kb )
A cura di Carla Corticelli, Mario Marchesini, Stefano Empilli
ZOOTECNIA
Suini, allevamenti all'aperto per produrre carne di qualità ( PDF - 204 kb )
A cura di Paolo Ferrari, Paolo Rossi
AMBIENTE
Misurare alberi e boschi per gestirli correttamente ( PDF - 222 kb )
A cura di Stefano Bassi
LA VICENDA "MUCCA PAZZA"
Bse, partono i controlli per la prevenzione sanitaria ( PDF - 124 kb )
A cura di Patrizia Romagnoli
EMILIA-ROMAGNA
Le nostre imprese agricole non trovano manodopera ( PDF - 95 kb )
A cura di Franco Stefani
DIAGNOSTICA FITOPATOLOGICA
Nuove tecniche per identificare le malattie delle piante ( PDF - 50 kb )
A cura di Valerio Vicchi
TECNICA IN CAMPO
Per la vite è preferibile la microirrigazione ( MS-Word - 53 kb )
A cura di Roberto Genovesi
RICERCA
Patata, buoni progressi nel miglioramento genetico ( PDF - 113 kb )
A cura di Luca Lovatti
MALATTIE DELLE PIANTE
Controlli e metodi di lotta contro il nematode del riso ( PDF - 113 kb )
A cura di Giovanna Curto, Roberto Santi
AGRIWEB
Mostre e fiere per l'agricoltura: una ricca presenza sulla Rete ( PDF - 83 kb )
A cura di A cura di Giorgio Bernaroli
Dossier/L'enologia e i vini in Emilia-Romagna
Dossier/L'enologia e i vini in Emilia-Romagna
Dossier/L'enologia e i vini in Emilia-Romagna
Comunicare l'innovazione: un progetto per l'impresa ( PDF - 126 kb )
Dossier/L'enologia e i vini in Emilia-Romagna
Il Consorzio "Colli Bolognesi" punta su vino e territorio ( PDF - 106 kb )
Dossier/L'enologia e i vini in Emilia-Romagna
Colli piacentini: non c'è solo il rinomato Gutturnio ( PDF - 152 kb )
Dossier/L'enologia e i vini in Emilia-Romagna
Con i vini riminesi rivive il mito di Fellini ( PDF - 177 kb )
Dossier/L'enologia e i vini in Emilia-Romagna
Valorizzare la qualità: come lavora l'Enoteca regionale ( PDF - 191 kb )
Dossier/L'enologia e i vini in Emilia-Romagna
Gli orientamenti della ricerca ( PDF - 105 kb )
A cura di Antonio Venturi
Speciali/L'euro e l'agricoltura
Prepariamoci all'arrivo della moneta unica ( PDF - 92 kb )
A cura di Angelo Barilli
Speciali/L'euro e l'agricoltura
Verso Eurolandia: le tappe e le previsioni ( PDF - 107 kb )
A cura di Rita Tagliati
Speciali/L'euro e l'agricoltura
Il lungo cammino dall'ecu all'euro ( PDF - 204 kb )
A cura di A cura dei Carrefour Emilia e Romagna
Speciali/L'euro e l'agricoltura
Le nostre imprese agricole dovranno puntare sulla qualità ( PDF - 165 kb )
A cura di Corrado Giacobini
Speciali/L'euro e l'agricoltura
I riflessi sulla Pac ( PDF - 224 kb )
A cura di Marco Zuppiroli
Speciali/L'euro e l'agricoltura
Sviluppo rurale: la gestione del piano regionale ( PDF - 154 kb )
A cura di Alessandra Castellini, Daniele Dosualdo
Speciali/L'euro e l'agricoltura
Dalla lira all'euro: le iniziative della Regione Emilia-Romagna ( PDF - 118 kb )
A cura di Luca Marangoni
Speciali/L'euro e l'agricoltura
Come ha operato il "sistema" delle banche ( PDF - 68 kb )
A cura di Franco Fabbrini, Carlo Lisi
Speciali/L'euro e l'agricoltura


