DICEMBRE 2003 - anno 31º, n. 12
Editoriale
Il gusto di tornare alla terra
Carlo Petrini
Dalla sua fondazione Slow Food si è impegnato nella difesa e valorizzazione della qualità alimentare. L'ultimo recente Congresso internazionale, con 600 delegati da 36 nazioni, ha tracciato le linee guida dell'impegno futuro: difesa della biodiversità agroalimentare, sostegno alle produzioni locali ottenute con tecniche sostenibili per l'ambiente, educazione alimentare e del gusto.
Il modello di sviluppo basato su industrializzazione, urbanizzazione di massa e spopolamento delle campagne, tecniche di coltivazione intensive, uso della chimica, perseguimento di indici di produzione sempre più abbondanti e a minor prezzo ha prodotto autentici disastri: ambientali, sanitari e anche culturali.
L'esperienza dei Presìdi Slow Food (150 progetti in Italia a sostegno di piccole produzioni alimentari in difficoltà, notevoli dal punto di vista organolettico e della cultura alimentare) nella stessa Emilia - Romagna (ben nove sostenuti dalla Regione) ci ha insegnato che gli antichi saperi si possono riproporre in chiave moderna; che intere microeconomie di territori rurali possono essere rivitalizzate; che piccolo e locale possono essere aggettivi di segno positivo e non meramente riduttivo.
Slow Food vuole lavorare per una nuova agricoltura in armonia con l'ambiente, in grado di garantire ai consumatori la sicurezza e il piacere di assaporare il gusto di un'appartenenza culturale. Non è utopìa: lo è stato pensare che applicando le tecniche industriali all'agricoltura si potessero risolvere i problemi della fame, della redditività, della salubrità dei cibi e della conservazione dell'ambiente. Ed oggi ci troviamo a combattere l'ennesima utopia industriale, quella degli Ogm: essi vanno respinti perché in Europa abbiamo una ricca varietà di produzioni tipiche che va promossa e difesa.
L'Italia specialmente, per la sua conformazione, non si presta alla coesistenza tra coltivazioni tradizionali e geneticamente modificate; la stretta commistione e l'intrecciarsi sui nostri suoli di tessuti agricoli, urbanizzati, boschivi rendono di fatto impossibile l'adozione di misure di sicurezza efficaci. Rischiamo di percorrere una strada che non ci consente di tornare indietro: a contaminazione avvenuta, gli agricoltori non sarebbero più in grado di decidere liberamente cosa coltivare nei propri campi.
Per far fronte alle sfide del futuro e alle problematiche attuali servono strumenti efficaci, risorse umane e scientifiche dedicate a questi obiettivi. Ecco perché Slow Food si è impegnata nel grande progetto di istituire la prima Università di Scienze gastronomiche al mondo, che avrà sede a Pollenzo - Bra, in provincia di Cuneo, e a Colorno (Parma) e partirà con il primo corso di studi il 4 ottobre del 2004: un luogo della cultura gastronomica universale, in cui giovani provenienti dai Paesi più diversi avranno modo di imparare la comunicazione, la produzione, la filiera, il marketing, la storia, l'antropologia e la geografia del cibo; un luogo nel quale finalmente la gastronomia assurgerà a disciplina di studio con pari dignità rispetto alle materie accademiche tradizionali.
Una dignità e una considerazione che Slow Food vorrebbe fossero riservate anche a tutti coloro che oggi si dedicano alla terra rispettandone gli equilibri naturali, la fertilità, l'energia.
Le rubriche
Editoriale
Il GUSTO di tornare alla TERRA ( PDF - 24 kb )
A cura di Carlo Petrini
QUI REGIONE
Notizie dalla Giunta e dal Consiglio regionale ( PDF - 78 kb )
A cura di a cura della Redazione
QUI EUROPA
Come dovrà essere la SICUREZZA ALIMENTARE nell'Europa allargata? ( PDF - 90 kb )
A cura di a cura di Carla Cavallini
QUI MONDO
L'agricoltura sulla stampa estera ( PDF - 103 kb )
A cura di a cura di Carlo Bonizzi
POLITICHE COMUNITARIE
Le prospettive del BIOLOGICO nell'EUROPA allargata ( PDF - 72 kb )
A cura di a cura di Monica Visentin
LEGGI E DECRETI ( PDF - 38 kb )
A cura di a cura di Patrizia Alberti e Paolo Pirani
A cura di a cura della Redazione
A cura di a cura della Redazione
IL TEMPO & L'AGRICOLTURA ( PDF - 96 kb )
A cura di a cura del Servizio Meteorologico ARPA - Emilia-Romagna
A cura di a cura di Luigi Govoni
L'AGRICOLTURA CHE C'ERA
Quando nei FRUTTETI si usava la SCALA ( PDF - 251 kb )
A cura di a cura di Antonio Saltini
Sommario
I FATTI / POLITICA AGRARIA
Riforma PAC, si avvicina il momento delle scelte ( PDF - 168 kb )
A cura di Carlo Bonizzi
I FATTI / QUADRANTE UE
Piantati i SEMI per il FUTURO dello SVILUPPO rurale ( PDF - 148 kb )
A cura di Carla Cavallini
I FATTI / COMMERCIALIZZAZIONE
Arriva la frutta "FIRMATA" per rilanciare l'EXPORT ( PDF - 61 kb )
A cura di a cura della Redazione
L'ECONOMIA / STUDI E RICERCHE
L'ITALIA agricola ai raggi X. Un MONDO molto CAMBIATO ( PDF - 111 kb )
A cura di Corrado Giacomini
L'ECONOMIA / INCONTRI
Emilia-Romagna, sono DURE le SFIDE dell'agroalimentare ( PDF - 111 kb )
A cura di Franco Stefani
L'ECONOMIA / CONSUMI
La SPESA?Dal contadino più qualità e convenienza ( PDF - 60 kb )
A cura di Patrizia Romagnoli
L'ECONOMIA / VITIVINICOLTURA
LAMBRUSCO, momento positivo. E l'ANNATA è stata molto BUONA ( PDF - 137 kb )
A cura di Lauro Coronati
L'ECONOMIA / VITICOLTURA DI NICCHIA
Alla riscoperta della CANÈNA, un "ROSSO" dei nostri nonni ( PDF - 137 kb )
A cura di Marisa Fontana
INSERTO / LA DIFESA DEL PESCO
Come si interviene contro FITOFAGI e FITOMIZI ( PDF - 383 kb )
A cura di Piero Cravedi, Tiziano Galassi
INSERTO / LA DIFESA DEL PESCO
La lotta ad ANARSIA LINEATELLA punta all'uso di feromoni ( PDF - 93 kb )
A cura di Fabio Molinari
INSERTO / LA DIFESA DEL PESCO
Le linee di comportamento CONTRO le avversità FUNGINE ( PDF - 127 kb )
A cura di Gianluigi Spada, Floriano Mazzini, Rossana Rossi
LA TECNICA / MECCANIZZAZIONE
Le MACCHINE innovative in passerella all'EIMA 2003 ( PDF - 168 kb )
A cura di Alberto Assirelli
LA TECNICA / AGRONOMIA
COLTURE ERBACEE: il controllo della concimazione AZOTATA ( PDF - 83 kb )
A cura di Guido Baldoni
DOSSIER / PROMOZIONE AGROALIMENTARE
Per l'EXPORT agroalimentare serve più COORDINAMENTO ( PDF - 56 kb )
A cura di Maurizio Ceci
DOSSIER / PROMOZIONE AGROALIMENTARE
Così la REGIONE sta valorizzando le nostre specialità ( PDF - 155 kb )
A cura di Valentino Bega, Giuliano Zuppiroli
DOSSIER / PROMOZIONE AGROALIMENTARE
Tanti PRODOTTI e SAPORI apprezzati nel MONDO ( PDF - 77 kb )
A cura di Ambrogio Manzi
DOSSIER / PROMOZIONE AGROALIMENTARE
Il "MADE IN Emilia-Romagna" dalla TAVOLA al COMPUTER ( PDF - 63 kb )
A cura di Francesca Ponti
DOSSIER / PROMOZIONE AGROALIMENTARE
In SPAGNA e PORTOGALLO una presenza da consolidare ( PDF - 162 kb )
A cura di Angela Barusi
DOSSIER / PROMOZIONE AGROALIMENTARE
L'ENOGASTRONOMIA di qualità SBARCA nel REGNO UNITO ( PDF - 80 kb )
A cura di Francesca Ponti, Giuliano Zuppiroli, Paola Frabetti
IN AZIENDA / PRESIDI FITOSANITARI
Sempre meno SOSTANZE ATTIVE per la DIFESA delle orticole ( PDF - 52 kb )
A cura di Loredana Antoniacci, Sergio Gengotti
IN AZIENDA / LAVORAZIONE DEI SALUMI
Prosciutto di PARMA, alle origini della qualità ( PDF - 134 kb )
A cura di Andrea Rossi
L'AMBIENTE / AGROECOSISTEMA
La grande UTILITÀ delle SIEPI, protettrici della BIODIVERSITÀ ( PDF - 216 kb )
A cura di Tiziana Nasolini


