LUGLIO/AGOSTO 2003 - anno 31°, n. 7/8
Editoriale
La vita di Piero
Guido Tampieri
C'è un solo modo di giudicare un accordo: misurarlo in rapporto agli obiettivi ed ai bisogni.
La Commissione europea ottiene il risultato più importante: una base negoziale più forte in vista dell'appuntamento Wto. Per il resto la trattativa sulla Pac si chiude con una mezza riforma, un non - riequilibrio, una non - semplificazione.
Il secondo pilastro, cardine di un progetto che si propone di modificare gli equilibri della politica agricola comune, resta debole. Le nuove, interessanti misure per i giovani e la qualità non hanno sostegno adeguato. La modulazione assume consistenza e caratteri redistributivi marginali. Il disaccoppiamento, parziale, perde molto del suo significato innovativo e, con esso, della sua "pericolosità" deregolativa.
E' un accordo che si colloca a metà strada tra il valore della stabilità e il limite della conservazione. Dentro queste coordinate gli interessi consolidati hanno trovato conferma, mentre i Paesi ed i settori che avanzavano giustificate istanze di rafforzata considerazione le vedono disattese.
Quando nessuno perde, qualcuno non vince. Discutere se si poteva fare di più e se l'Italia è stata protagonista del negoziato con la forza delle proposte e delle alleanze non serve. Né il coinvolgimento delle Regioni, ancorché giusto, avrebbe cambiato qualcosa. Il confronto si è subito messo su un asse inclinato e recuperare le posizioni sul grano duro, il latte e la carne è presto diventato l'obiettivo che ha compresso altri bisogni e ridotto i margini rivendicativi.
Dopo l'intesa franco - tedesca, non del tutto imprevedibile, che ha fissato i punti di equilibrio e ridimensionato il ruolo degli altri Paesi, il compromesso finale non si poteva scostare significativamente da quello raggiunto.
Ma il risultato possibile non è necessariamente un buon risultato. Le risorse per l'Italia restano invariate. I margini per un riequilibrio verso le organizzazioni comuni di mercato delle produzioni mediterranee sono inesistenti.
Gestire il sistema delle quote latte senza incremento del plafond, se la mobilità non darà subito riscontri importanti, sarà problematico.
La zootecnia da carne, risolti i problemi dell'anagrafe, starà stretta dentro il nuovo vestito. Il carico di burocrazia che discende dai compromessi raggiunti già spaventa chi, Regioni ed agricoltori, lo dovrà incolpevolmente sopportare.
L'Italia porta a casa, dunque, un risultato dignitoso di non facile gestione. Ci sono buone ragioni per accettarlo, non per enfatizzarlo.
Stabilità e ammontare delle risorse Pac non erano in discussione, non hanno rappresentato una condizione limitante del negoziato, non sono una conquista.
Il patto che lega la società europea alla sua agricoltura, a presidio della qualità, della sicurezza e del territorio era già scritto in Agenda 2000. Il volume delle risorse destinato all'agricoltura era anch'esso stabilito e inferiore a quello deciso anni fa a Berlino.
Questo è ciò che abbiamo il dovere di dire all'agricoltore Piero. Le sue scelte, la sua vita dipendono anche dalla conoscenza delle condizioni reali su cui la sua impresa può fare affidamento.
A Cancun ci attende un impegnativo confronto - scontro per difendere la nostra idea di agricoltura, l'origine dei prodotti, la libertà di produrre.
L'Europa dovrà essere unita, lucida, e determinata. Il ministro per le Politiche agricole ha tenuto un profilo di giudizio sobrio, che interpretiamo come espressione di responsabile consapevolezza.
Non è cominciata una nuova era. La battaglia quotidiana di Piero non è finita.
Le rubriche
EDITORIALE
La vita di Piero ( PDF - 22 kb )
A cura di Guido Tampieri
QUI REGIONE
Notizie dalla Giunta e dal Consiglio regionale ( PDF - 51 kb )
A cura di a cura della Redazione
A cura di a cura di Carla Cavallini
QUI MONDO
L'agricoltura sulla stampa estera ( PDF - 86 kb )
A cura di a cura di Carlo Bonizzi
POLITICHE COMUNITARIE
UE, un altro passo avanti nella lotta contro l'afta ( PDF - 55 kb )
A cura di a cura di Monica Visentin
LEGGI E DECRETI ( PDF - 30 kb )
A cura di a cura di Patrizia Alberti, Paolo Pirani
FISCO & PREVIDENZA
Stabiliti i contributi obbligatori ( PDF - 36 kb )
A cura di a cura di Corrado Fusai
A cura di a cura della Redazione
A cura di a cura della Redazione
IL TEMPO & L'AGRICOLTURA ( PDF - 103 kb )
A cura di a cura del Servizio Meteorologico Arpa - Emilia-Romagna
A cura di a cura di Luigi Govoni
L'AGRICOLTURA CHE C'ERA
Riso: mondine piegate sotto il sole, tra bisce e ranocchi ( PDF - 105 kb )
A cura di a cura di Antonio Saltini
Sommario
I FATTI / LA RIFORMA DELLA PAC
L'Europa verde cambia rotta: meno sussidi e più mercato ( PDF - 154 kb )
A cura di Carla Cavallini, Monica Visentin
I FATTI / L'INTERVISTA
Vandana Shiva: "Il biotech è il nuovo colonialismo" ( PDF - 61 kb )
A cura di Chiara Poletti
I FATTI / SCIENZA E AGRICOLTURA
Borlaug: "Pensiamo a quando dovremo mangiare in 9 miliardi" ( PDF - 97 kb )
A cura di Antonio Saltini
I FATTI / APPROFONDIMENTO
Un triangolo impossibile per la produzione agricola ( PDF - 181 kb )
A cura di Andrea Segrè
L'ECONOMIA / AGROINDUSTRIA
I prodotti tipici trainano l'industria dei salumi ( PDF - 170 kb )
A cura di Carlo Bonizzi
L'ECONOMIA / ANALISI
Europa, alle bovine si chiede di produrre sempre più latte ( PDF - 165 kb )
A cura di Kees De Roest
L'ECONOMIA / LATTIERO-CASEARIO
Quote latte, più trasparenza con le nuove regole ( PDF - 69 kb )
A cura di Paolo Secchieri, Maria Cristina Zarri
L'ECONOMIA / CONCENTRAZIONI
Parte Esperia, la più grande OP italiana nei cereali ( PDF - 58 kb )
A cura di Giancarlo Martelli
DOSSIER / ZOOTECNIA BIOLOGICA
Norme per la biozootecnia: le disposizioni regionali ( PDF - 38 kb )
A cura di Milena Breviglieri, Gloria Savigni
DOSSIER / ZOOTECNIA BIOLOGICA
Le tendenze del comparto in Emilia-Romagna ( PDF - 92 kb )
A cura di PROBER
DOSSIER / ZOOTECNIA BIOLOGICA
Dopo un boom iniziale, il settore è in assestamento ( PDF - 182 kb )
A cura di Alberto Menghi
DOSSIER / ZOOTECNIA BIOLOGICA
Broiler e ovaiole reggono meglio la sfida del mercato ( PDF - 231 kb )
A cura di Alberto Menghi
DOSSIER / ZOOTECNIA BIOLOGICA
Carni e lattiero-caseari, consumi in lenta ascesa ( PDF - 100 kb )
A cura di Fabio Lunati
DOSSIER / ZOOTECNIA BIOLOGICA
Appendice/vademecum per l'azienda agricola ( PDF - 300 kb )
A cura di Andrea Assirelli
LA TECNICA / GESTIONE AGRONOMICA
Lavorare il terreno in un'ottica più sostenibille ( PDF - 218 kb )
A cura di Laura Frabboni, Giuseppina De Simone
LA TECNICA / MECCANIZZAZIONE
Barbabietola da zucchero, come preparare la semina ( PDF - 404 kb )
A cura di Giovanni Miccoli, Giovanni Candolo
LA TECNICA / OLIO DI OLIVA
Obiettivo rintracciabilità per l'extravergine romagnolo ( PDF - 153 kb )
A cura di Maria Cristina Tassinari
LA TECNICA / CONSERVAZIONE
Ortofrutta in post-raccolta: la protezione biologica ( PDF - 166 kb )
A cura di Marta Mari
IN AZIENDA / SPERIMENTAZIONE
Loiessa: la lista 2003/2004 con le migliori cultivar ( PDF - 161 kb )
A cura di A cura del Servizio sviluppo sistema agro-alimentare e del Centro ricerche produzioni animali
IN AZIENDA / VIVAISMO
Piante da frutto, certificazione in aumento per le prunoidee ( PDF - 288 kb )
A cura di Giovanni Benedettini, Paola Govoni
IN AZIENDA / NEL VIGNETO
Emilia-Romagna, col vivaismo si migliora la viticoltura ( PDF - 109 kb )
A cura di Gianluca Mordenti
IN AZIENDA / FITOPATOLOGIA
Una malattia preoccupante: il mosaico latente del pesco ( PDF - 60 kb )
A cura di Valerio Vicchi
IN AZIENDA / FIBRE NATURALI
Meldola, torna la tradizione di allevare il baco da seta ( PDF - 137 kb )
A cura di Giuseppe Di Paolo
AGRICOLTURA INCONTRA / GIORGIO COMASCHI
"Mi piacciono la campagna e le tagliatelle al ragù" ( PDF - 390 kb )
A cura di Giuseppe Di Paolo
L'AMBIENTE / UNGOLATI
Convivere con il cinghiale? E' difficile, ma possibile ( PDF - 74 kb )
A cura di Antonio Apruzzese


