MARZO 2001 - anno 29°, n. 3
Editoriale
Arriva la "carta d'identità" dei prodotti agroalimentari
Maurizio Ceci
Parte il progetto della Regione Emilia-Romagna per permettere, entro il 2005, la "rintracciabilità" di tutti prodotti agroalimentari. L'obiettivo è quello di far sì che il consumatore, quando acquisterà un prodotto al supermercato o in un altro punto vendita, ad esempio una mela o un pomodoro, grazie ad un'etichetta che riporta determinati codici o simboli, possa ripercorrerne a ritroso, rivolgendosi a chi lo mette in vendita, le varie fasi di produzione e trasformazione o, se si preferisce, l'intera storia, partendo dai campi sino ad arrivare allo scaffale in cui è posto in vendita.
Nel caso poi della carne - argomento di grande attualità in tempi di "mucca pazza" - si potrà anche conoscere il tipo di alimentazione dell'animale e l'industria che ha fornito il mangime. E' la sfida lanciata dalla Regione, che intende così affrontare il problema della sicurezza alimentare a livello di sistema e non solo di settore, promuovendo rapporti più stretti tra coltivatori, trasformatori, fornitori e distributori per dare risposte nuove e convincenti alla crescente domanda di informazione e conoscenza del consumatore. Il piano, il primo del genere in Italia, sarà supportato da un primo stanziamento di 20 miliardi per il biennio 2002-03 che serviranno per erogare contributi alle aziende che aderiranno al progetto- rintracciabilità. Fino ad oggi in questo settore ci sono state solo iniziative sporadiche e in ordine sparso. Quella della Regione è naturalmente un'indicazione di tipo politico.
La scelta finale spetta alle aziende, alla loro sensibilità e alla loro volontà di assicurarsi un "valore aggiunto", stabilendo un rapporto di fiducia con il consumatore. La Regione, da parte sua, si impegnerà comunque a definire i requisiti minimi cui le imprese che aderiscono al progetto dovranno attenersi, per evitare false forme di rintracciabilità, ed a svolgere un'attività di informazione e formazione, attraverso stage e seminari e, appunto, ad erogare incentivi economici.
La prima tappa del progetto, che si avvarrà della consulenza del Centro italiano servizi dalla terra alla tavola (TeTa) di Parma e di un gruppo di lavoro coordinato dal professor Giovanni Galizzi, dell'Università Cattolica di Piacenza, prevede una ricognizione a tappeto di tutte le iniziative di rintracciabilità già esistenti in Emilia-Romagna, ma anche in Italia e all'estero (in particolare in Francia) per individuare le soluzioni più interessanti per tipologia di prodotto e di territorio.
La rintracciabilità dei prodotti agroalimentari non ha solo un'utilità di tipo sanitario, come la vicenda Bse ha dimostrato, ma è anche un fattore di vantaggio competitivo e uno strumento di razionalizzazione dei processi produttivi in grado di migliorare l'efficienza dell'intera filiera. Il progetto si inserisce nella più vasta attività della Regione Emilia-Romagna nell'ambito della qualificazione delle produzioni, della sicurezza alimentare e della compatibilità ambientale. L'obiettivo principale è quello di rendere più "trasparenti" i sistemi produttivi e di rafforzare le azioni sulla qualità dei prodotti portate avanti sinora: dalle produzioni integrate a marchio Qc, ai prodotti Doc, Dop e Igp, alle Specificità tradizionali e alle produzioni biologiche.
Le rubriche
AGENDA LEGISLATIVA ( PDF - 30 kb )
A cura di a cura di Patrizia Alberti, Paolo Pirani
FISCO E PREVIDENZA ( PDF - 93 kb )
A cura di a cura di Corrado Fusai
INFORMAZIONI DALL'UNIONE EUROPEA ( PDF - 75 kb )
A cura di a cura di Carla Cavallini
A cura di a cura della Redazione
A cura di a cura della Redazione
A cura di a cura della Redazione
Sommario
VALORIZZAZIONE
L'Emilia-Romagna regina per i prodotti Dop e Igp ( PDF - 58 kb )
A cura di Denis Pantini
POLITICHE COMUNITARIE
Promozione agroalimentare, ecco le nuove regole Ue ( PDF - 81 kb )
A cura di A cura del Carrefour Romagna
TREND DI MERCATO
Per le carni suine un 2001 con prezzi ancora in salita ( PDF - 32 kb )
A cura di Kees De Roest
CAMPAGNA 2001
Le semine primaverili - estive: meno mais, più soia e sorgo ( PDF - 108 kb )
A cura di Marco Marchesini
PROVE IN CAMPO
Sorgo da granella: le varietà più produttive ( PDF - 86 kb )
A cura di Alessio Robotti, Mara Poli, Matteo Antonelli, Stefano Contoli
DENTRO L'EUROPA
Le fonti d'informazione sull'attività dell'Unione ( PDF - 158 kb )
A cura di A cura dei Carrefour Europei dell'Emilia-Romagna
CONSUMI E CONSUMATORI
Così gli esperti "leggono" nella mente dei clienti ( PDF - 57 kb )
A cura di a cura di Patrizia Romagnoli
ANNATA AGRARIA
Nel 2000 riparte la plv (+7,7%) grazie a frutta ed allevamenti ( PDF - 29 kb )
A cura di a cura della Redazione
EMILIA-ROMAGNA
La Regione accelera sui programmi agroambientali ( PDF - 100 kb )
A cura di Rita Tagliati
EMERGENZE SANITARIE
Bovini, come si sviluppa e come si trasmette la Bse ( PDF - 127 kb )
A cura di dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell'Emilia-Romagna, Brescia
INFORMATICA IN AZIENDA
I servizi Gias si allargano alla filiera suinicola ( PDF - 131 kb )
A cura di Tiziano Bettati
MECCANIZZAZIONE
Macchine e trattori in azienda, meglio se sono polivalenti ( PDF - 173 kb )
A cura di Alberto Assirelli, Silvano Bovolenta
BREVI DALLA RICERCA
Produzioni animali Produzioni vegetali ( PDF - 98 kb )
A cura di a cura del CRPA e del CRPV
LOTTA ALLE INFESTANTI
Il diserbo delle principali colture erbacee estensive ( PDF - 351 kb )
A cura di Gabriele Rapparini, Fabio Paci
PROFESSIONE AGRICOLTORE
Per i fratelli Corazza il buon vino è una vocazione ( PDF - 77 kb )
A cura di Giuseppe Di Paolo
Inserto/Difesa pesco
Il pericolo Anarsia si va diffondendo ( PDF - 122 kb )
A cura di Guido Carli
Inserto/Difesa pesco
La strategia di difesa contro il fitofago ( PDF - 64 kb )
A cura di Massimo Bariselli, Alda Butturini, Rocchina Tiso
Inserto/Difesa pesco
Le tecniche più efficienti per il monitoraggio in campo ( PDF - 99 kb )
A cura di Alda Butturini, Massimo Bariselli, Rocchina Tiso, Gianni Ceredi
Inserto/Difesa pesco
A che punto è lo studio dei modelli previsionali ( PDF - 69 kb )
A cura di Rocchina Tiso, Massimo Bariselli, Alda Butturini
Inserto/Difesa pesco
L'allevamento in laboratorio ( PDF - 132 kb )
A cura di Luigi Caroli, Davide Dradi
Speciale/I prodotti tradizionali dell'Emilia-Romagna
Un patrimonio gastronomico da custodire gelosamente ( PDF - 109 kb )
A cura di Laura La Torre
Speciale/I prodotti tradizionali dell'Emilia-Romagna
Da Piacenza a Rimini 116 specialità in lista ( PDF - 188 kb )
Speciale/I prodotti tradizionali dell'Emilia-Romagna
Elenco dei prodotti agroalimentari tradizionali dell'Emilia-Romagna ( PDF - 45 kb )
Speciale/I prodotti tradizionali dell'Emilia-Romagna
L'Asparago Verde di Altedo in lizza per il marchio Igp ( PDF - 181 kb )
A cura di Vinicio Bernardi, Filippo Bignami
Speciale/I prodotti tradizionali dell'Emilia-Romagna
Qualificazione prodotti tipici, non bastano gli slogan ( PDF - 168 kb )
A cura di Alberto Ventura
Dossier/Flavescenza dorata della vite
Dossier/Flavescenza dorata della vite
Come si riconoscono i sintomi dell'avversità ( PDF - 397 kb )
A cura di Rino Credi, Valerio Vicchi
Dossier/Flavescenza dorata della vite
Comparsa e diffusione in Emilia-Romagna ( PDF - 234 kb )
A cura di Giuliano Zuppiroli, Valerio Vicchi
Dossier/Flavescenza dorata della vite
Il pericolo arriva dallo Scaphoides titanus ( PDF - 145 kb )
A cura di Piero Cravedi
Dossier/Flavescenza dorata della vite
Come combattere l'insetto-vettore ( PDF - 123 kb )
A cura di Floriano Mazzini, Tiziano Galassi
Dossier/Flavescenza dorata della vite
Il controllo del materiale di moltiplicazione ( PDF - 112 kb )
A cura di Giuliano Zuppiroli, Annarosa Babini


