NOVEMBRE 2005 - anno 33°, n. 11
Editoriale
Più concertazione per essere più competitivi
Tiberio Rabboni
La nostra agricoltura è dinanzi alla necessità di profonde innovazioni, stretta com'è tra la crisi dei consumi, globalizzazione dei mercati, concorrenza internazionale. Ci sono tre scelte da compiere per mantenere e sviluppare gli attuali spazi di mercato: accrescere la distintività delle nostre produzioni, valorizzare il made in Italy nella trasformazione industriale e nei canali commerciali, concentrare l'offerta dei prodotti per aumentarne il valore e ridurre i costi di produzione o, meglio, i costi della filiera che organizza il passaggio dei prodotti dai campi alle tavole dei consumatori.
Questi tre obiettivi si potranno realizzare solo se il mondo agricolo riuscirà a darsi nuove forme di aggregazione economica: organizzazioni dei produttori più forti e rappresentative, contratti di filiera tra agricoltori, industriali e distribuzione commerciale, accordi interprofessionali. Solo così aumenterà la forza contrattuale dell'agricoltura e la capacità di regolare la domanda e l'offerta dei prodotti e, quindi, di tutelare il reddito agricolo, nonché di accrescere la capacità di fare innovazione su larga scala e collocare i nostri prodotti sui grandi mercati internazionali.
Su questi obiettivi è indispensabile passare dagli intenti alle realizzazioni. Perciò ci siamo fatti promotori di due iniziative, tese entrambe alla concretizzazione di risultati precisi: un tavolo permanente tra tutti i protagonisti del settore agroalimentare emiliano-romagnolo, per decidere insieme le azioni necessarie, ed una convention regionale per chiamare tutte le componenti dell'economia, della società e delle istituzioni a riconoscere il ruolo del settore nello sviluppo futuro dell'Emilia-Romagna.
Vogliamo concertare con tutti i protagonisti progetti e azioni concrete e coerenti e destinare alla loro attuazione le risorse del nuovo Piano regionale di sviluppo rurale 2007-2013. Queste scelte - distintività, valorizzazione della produzione regionale, aggregazione economica del prodotto e riorganizzazione delle filiere - oltre a dare maggiore competitività alle produzioni dell'Emilia-Romagna, potranno contribuire al netto miglioramento della qualità ambientale e paesaggistica del territorio, allo sviluppo del turismo rurale e a nuove opportunità di reddito per le stesse imprese agricole.
Il legame prodotto-territorio, in particolare, può alimentare nuovi mercati per l'azienda agricola verso un'agricoltura sempre più multifunzionale, in grado di operare nei settori del turismo, della manutenzione del territorio e delle produzioni bioenergetiche.
Fin dalla scorsa estate abbiamo messo al lavoro cinque tavoli con i rappresentanti delle principali filiere agroalimentari (carni, cereali, lattiero-casearia, ortofrutta fresca e trasformata, vitivinicola), con il compito di delineare azioni congiunte verso l'aumento della distintività, la riduzione dei costi di filiera e di produzione, la proiezione sui grandi mercati internazionali e, conseguentemente, definire le politiche creditizie, fondiarie, di sviluppo del mercato del lavoro e della ricerca e innovazione necessarie.
L'esito di questo lavoro costituirà il contenuto di un documento di azioni condivise che verrà sottoposto per l'approvazione alla prima riunione - prevista all'inizio del nuovo anno - del tavolo agroalimentare permanente regionale, presieduto dal presidente Vasco Errani e di cui faranno parte, oltre ai diversi assessori regionali competenti per materia, le Province e le rappresentanze regionali degli agricoltori, degli industriali, della distribuzione commerciale e dei consumatori. Il tavolo agroalimentare regionale diventerà a tutti gli effetti la sede della governance, con il compito di guidare l'attuazione degli obiettivi condivisi nel documento di concertazione e di presiedere alle scelte più significative del prossimo futuro. Le innovazioni concrete e condivise fanno bene all'agricoltura, ma fanno altrettanto bene all'economia e alla società regionale.
Per restare ai vertici delle sviluppo del benessere, l'Emilia-Romagna è una fra le regioni con la migliore qualità della vita a livello europeo - si deve poter contare su una produzione agroalimentare di eccellenza, un'agricoltura che sia garante della sostenibilità ambientale, dell'assetto del territorio e della qualità del paesaggio e che sappia sviluppare tutte le nuove potenzialità nello sviluppo delle bioenergie. Su questa base, la convention che abbiamo in mente, e che svolgeremo subito dopo l'approvazione del documento da parte del tavolo agroalimentare regionale, si propone l'obiettivo di suggellare un nuovo patto di reciprocità fra il mondo agricolo, quello economico e le istituzioni della regione.
Le rubriche
EDITORIALE
Più concertazione per essere più competitivi ( PDF - 32 kb )
A cura di Tiberio Rabboni
QUI REGIONE
Bonifiche e difesa del suolo, la riforma si rimette in marcia ( PDF - 189 kb )
A cura di a cura della Redazione
QUI EUROPA
Quote latte: l'Italia pagherà oltre 148 milioni di multa ( PDF - 145 kb )
A cura di a cura di Carla Cavallini
QUI MONDO
L'agricoltura sulla stampa estera ( PDF - 138 kb )
A cura di a cura di Carlo Bonizzi
POLITICHE COMUNITARIE
La Commissione rilancia il negoziato sul bilancio Ue ( PDF - 80 kb )
A cura di A cura di Monica Visentin
FISCO & PREVIDENZA
Ancora una proroga per Irap agricola e piccola proprietà contadina ( PDF - 108 kb )
A cura di a cura di Corrado Fusai
LEGGI E DECRETI ( PDF - 125 kb )
A cura di a cura di Patrizia Alberti e Paolo Pirani
A cura di a cura della Redazione
A cura di a cura della Redazione
Il Tempo & l'Agricoltura ( PDF - 83 kb )
A cura di A cura del SERVIZIO IDROMETEOROLOGICO ARPA EMILIA-ROMAGNA
L'AGRICOLTURA CHE VERRA'
Il futuro prossimo del "precision farming" ( PDF - 58 kb )
A cura di Ciro Gardi
Sommario
I FATTI
PSICOSI "virus dei polli", la filiera AVICOLA rischia di FINIRE ko ( PDF - 69 kb )
A cura di Giancarlo Martelli
I FATTI
In 100 MILA contro la crisi per il futuro e lo sviluppo ( PDF - 94 kb )
A cura di Antonio Apruzzese
I FATTI
L'EUROPA ha BISOGNO di un'agricoltura SVILUPPATA ( PDF - 137 kb )
A cura di Franco Stefani
I FATTI
Zucchero, l'ITALIA trova alleati per "ammorbidire" la RIFORMA dell'Ue ( PDF - 127 kb )
A cura di Carlo Biasco
I FATTI
PIANO di sviluppo rurale, ecco come sono STATI UTILIZZATI i fondi ( PDF - 154 kb )
A cura di Maria Teresa Schipani, Andrea Furlan, Anna Fava
I FATTI
PROTEZIONE dei VEGETALI, ora siamo IN LINEA con l'EUROPA ( PDF - 99 kb )
A cura di A cura del SERVIZIO FITOSANITARIO
I FATTI
PRODUZIONI tipiche, un "tracciante" SVELERA' se DIETRO c'è la frode ( PDF - 111 kb )
A cura di Patrizia Romagnoli
I FATTI
AGRITURISMO: cresce l'offerta, REGGE la domanda ( PDF - 193 kb )
A cura di Elena Contini
L'ECONOMIA
ALCOPLUS inaugura la via italiana al BIOETANOLO ( PDF - 120 kb )
A cura di Roberto Faben
L'ECONOMIA
PARMIGIANO-REGGIANO, qualche PROPOSTA per SUPERARE la crisi ( PDF - 137 kb )
A cura di Gabriele Canali
L'ECONOMIA
Il VINO italiano guarda all'Europa dell'EST in cerca di NUOVI mercati ( PDF - 111 kb )
A cura di Fabio Lunati
L'ECONOMIA
MARZEMINO, vino centenario con trascorsi ROMAGNOLI ( PDF - 124 kb )
A cura di Marisa Fontana
L'ECONOMIA
Il "BIO" sbarca su Internet. Crescono le VENDITE ON LINE ( PDF - 115 kb )
A cura di Rosa Maria Bertino
L'ECONOMIA
Soprip PUNTA sulla valorizzazione del mondo RURALE ( PDF - 161 kb )
A cura di a cura di SOPRIP Spa
SPECIALE / MELO ( PDF - 713 kb )
A cura di A cura di Raffaella Quadretti
LA TECNICA
Agricoltura di PRECISIONE, un centro RICERCHE in provincia di PIACENZA ( PDF - 118 kb )
A cura di Claudia Molinari, Michela Villa
LA TECNICA
PATATA, ecco le buone regole per raccolti SUPER ( PDF - 196 kb )
A cura di Paolo Borzatta, Marianna Pirazzini
LA TECNICA
RAME, un male necessario nell'agricoltura "BIO" ( PDF - 177 kb )
A cura di Agostino Brunelli
IN AZIENDA
Tipologie e INNOVAZIONI nell'impiantistica del PERO ( PDF - 171 kb )
A cura di Stefano Musacchi
IN AZIENDA
Puntare sul RIEQUILIBRIO faunistico-AMBIENTALE PUO' DARE SODDISFAZIONI ( PDF - 170 kb )
A cura di Alessandra Furlan
IN AZIENDA
NASCE sulle colline bolognesi il PECORINO del PASTORE ( PDF - 129 kb )
A cura di Francesco Di Giovanni
LE SCHEDE DI AGRICOLTURA
Latte Bovino: come difendersi dalle aflatossine ( PDF - 507 kb )
A cura di A cura del Servizio Produzioni Animali e del Servizio Produzioni Vegetali della Regione Emilia-Romagna, in collaborazione con C.R.P.A. di Reggio Emilia
ALIMENTAZIONE E BENESSERE
Con gli OMEGA-3 nel latte e nel FORMAGGIO la salute ci GUADAGNA ( PDF - 151 kb )
A cura di Antonio Ubaldi, Paola Vecchia
AGRICOLTURA NO FOOD
RESIDUI ORGANICI e acque reflue per le colture ENERGETICHE ( PDF - 195 kb )
A cura di Paolo Mantovi, Marco Ligabue, Sergio Piccinini
AGRICOLTURA NO FOOD
ENERGIA dalla stalla. Ecco l'ALTRA agricoltura. ( PDF - 131 kb )
A cura di Giuseppe Di Paolo


