SUPPLEMENTO N.16 - Atlante dei prodotti Dop e Igp dell'Emilia-Romagna
Editoriale
Presentazione
Maurizio Ceci
Qualche anno fa venne pubblicata la prima edizione di questo "Atlante dei prodotti Dop e Igp dell'Emilia-Romagna". Si trattava del primo tentativo di far percepire al pubblico dei lettori di "Agricoltura";, ma anche ai frequentatori del nostro stand fieristico, alle scuole, ai giornalisti, a persone interessate all'argomento, le principali caratteristiche di alcuni dei nostri prodotti alimentari di grande pregio.
Dopo il successo di quell'edizione, testimoniato dall'alto numero di richieste e dal rapido esaurimento delle scorte, si è deciso di procedere alla realizzazione di una seconda edizione, con gli aggiornamenti che, col tempo, si sono resi necessari. Ad oltre dieci anni dalla pubblicazione dei regolamenti comunitari 2081 e 2082, destinati rispettivamente alla registrazione delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche protette e delle attestazioni di specificità, l'interesse per i prodotti di qualità è sempre aumentato.
In questo periodo, l'attività della Regione Emilia-Romagna è stata dedicata a far sì che le prestigiose denominazioni già esistenti trovassero il loro naturale riconoscimento attraverso la registrazione europea, e che le numerose altre produzioni di alta qualità potessero a loro volta ottenere la riconoscibilità ufficiale delle loro eccezionali caratteristiche.
Lo sforzo è stato grande, e l'opera non può certo considerarsi completata: alcuni prodotti di pregio e di vasta notorietà attendono ancora la sospirata registrazione; altri, costretti dalla scarsa rilevanza economica a correre il rischio dell'estinzione, attendono che si completino le molteplici attività messe in atto per la valorizzazione dei prodotti tradizionali e dei cosiddetti giacimenti gastronomici.
Il sistema di controllo, progressivamente perfezionato, deve essere comunque reso più efficace ed esteso alla filiera completa, allo scopo di dare garanzie sempre più solide al consumatore, a costi sempre meno pesanti.
Comunque, quando si decide che la scelta è produrre qualità, non esistono traguardi conclusivi da raggiungere, ma esiste piuttosto una tendenza costante al miglioramento.
E sul fatto che i sistemi produttivi dell'Emilia-Romagna abbiano fatto la scelta della qualità non ci sono dubbi.
Il caso delle denominazioni Dop e Igp e delle attestazioni di specificità (Stg) è in questo senso esemplare: le nostre produzioni di eccellenza entrano in un sistema di garanzia ufficiale riconosciuto dall'Unione europea.
Le 24 denominazioni registrate fino ad oggi costituiscono la punta di diamante di un sistema di produrre qualificato dall'esperienza, dall'intelligenza e dalla capacità manuale e commerciale degli operatori agroalimentari regionali.
Quando la base condivide queste scelte e questi sistemi, si trasmette una filosofia del produrre che genera una diffusa sensazione di "qualità emiliano-romagnola" che non si limita alle percezioni gastronomiche, ma comprende aspetti culturali e turistici, e con essi si completa.
Restando nel nostro ambito, notiamo come questi sistemi produttivi rappresentino anche la vivacità di un mondo che non si rassegna alla legge del ribasso dei prezzi, ma intende affrontare la globalizzazione dei mercati con quella spinta verso la particolarità che ha costituito un aspetto determinante dell'imprenditore emiliano-romagnolo. Una peculiarità, questa, costantemente consolidata e aggiornata attraverso un moderno atteggiamento di continua ricerca di innovazioni tecniche, coniugato alla rivalutazione di tradizioni secolari che, grazie al loro valore, riaffermano ancora oggi la loro attualità.
Ed ecco che, insieme alle attività di valorizzazione delle produzioni agroalimentari per le quali è possibile certificare la provenienza, cioè le Dop e le Igp, la nostra Regione si impegna nel favorire gli imprenditori che decidono di portarsi con decisione sul terreno della qualità. Dopo le norme a sostegno dell'applicazione volontaria dei sistemi di qualità certificati secondo la norma ISO 9000 e dei sistemi di gestione ambientale Emas, dal 2003 la Regione aiuta anche le imprese che intendono raggiungere l'applicazione di un sistema di rintracciabilità certificato secondo la norma UNI 10939. Si tratta di un altro passaggio necessario alla qualificazione del mondo produttivo e alla soddisfazione del consumatore; un altro passo, peraltro, che facciamo in compagnia dell'Unione europea, cercando di creare nei fatti la possibilità di mantenere all'avanguardia le aziende dell'Emilia-Romagna.
Se il consumatore arriverà a riconoscere nell'area emiliano- romagnola un distretto - per usare un termine oggi di moda - in grado di assicurare qualità, sicurezza e rispetto, avremo la consapevolezza di avere fatto delle scelte giuste.
Sommario
A cura di Maurizio Ceci
Il lungo cammino della tradizione e della qualità ( PDF - 292 kb )
A cura di Alberto Ventura
- Organismi di controllo autorizzati per le Denominazioni Emiliano-Romagnole registrate ai sensi del Reg. (CEE) 2081/92 ( PDF - 51 kb )
- Prodotti a Denominazione di Origine Protetta ( PDF - 2106 kb )
- Prodotti a Indicazione Geografica Protetta ( PDF - 1729 kb )
- Prodotti con richieste di DOP e IGP in corso d'esame ( PDF - 701 kb )
- SUPPLEMENTO COMPLETO ( PDF - 5094 kb )


