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SUPPLEMENTO N.18 - Le buone pratiche agricole per risparmiare acqua

 

Editoriale

Prefazione

Giancarlo Cargioli

In Emilia-Romagna l'agricoltura rappresenta, con 1.400 milioni di metri cubi utilizzati ogni anno, il settore di maggiore consumo di risorse idriche. Questo dato, se messo in rapporto al quantitativo totale dell'acqua utilizzata in regione, pari a circa 2.125 milioni di metri cubi, incide per circa il 66%, contro il 23% del settore civile e l' 11% del settore industriale. In uno scenario generale nel quale i cambiamenti climatici provocano una maggiore irregolarità delle piogge, si accentuano così i problemi ambientali sui corsi d'acqua naturali e le falde sotterranee si abbassano con ingresso di acqua salata e subsidenza.
Nel momento in cui, a tutti i livelli istituzionali, si dibattono, si progettano e si realizzano strategie per l'uso sostenibile delle risorse, anche il mondo agricolo, che pure utilizza acqua "per mangiare", deve impegnarsi per un uso sempre più razionale e oculato di questa preziosa risorsa.
Anche in agricoltura, come negli altri settori produttivi e nel settore civile, il risparmio non è il frutto di una singola azione, ma di strategie diverse integrate fra di loro, perciò, nel quadro della progettazione, concertazione ed approvazione del "Piano di tutela delle acque", sono molteplici le azioni operative che la Regione ha avviato nel settore agricolo.
Da un punto di vista strutturale si va dal miglioramento e dall'estensione dell'efficienza delle reti irrigue, alla sostituzione di vecchi impianti d'irrigazione aziendale con altri a maggiore efficienza irrigua; da progetti per il riuso delle acque reflue da depuratore, allo sviluppo di azioni di ricerca e sperimentazione sul risparmio idrico.
Quest'ultima attività, realizzata su finanziamento regionale, prevalentemente dal Consorzio di bonifica di secondo grado per il Canale emiliano romagnolo, ha consentito di ricavare una grande quantità di dati sperimentali, di provare diverse tecnologie, di produrre modelli e indicazioni per la gestione ottimale dell'apporto irriguo che sono alla base di tante diverse attività dimostrative e di assistenza tecnica.
La pubblicazione di questo supplemento di "Agricoltura", interamente dedicato al risparmio idrico, da una parte vuole sintetizzare e divulgare i risultati della gran mole di lavoro fin qui realizzato; dall'altra intende contribuire ad aumentare la sensibilità culturale degli addetti sul tema della sostenibilità ambientale nell'uso dell'acqua.
A beneficio non solo dell'agricoltura, ma di tutta la società.

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