SUPPLEMENTO N.40 - Dalla diversificazione un futuro per l'azienda agricola
Editoriale
Le politiche assecondino l'agricoltura che innova
Sotto i nostri occhi si è compiuto negli ultimi decenni un cambiamento radicale che ha investito l’agricoltura e i territori rurali. Per un lunghissimo periodo di tempo, per produrre reddito gli agricoltori erano spinti a specializzarsi. Il riferimento esclusivo era un mercato molto particolare, nel quale i prezzi di vendita erano sostenuti e garantiti dalle politiche europee e quindi il reddito dipendeva sostanzialmente dalla compressione dei costi unitari di produzione. Nessuna o poca attenzione era dedicata alle caratteristiche qualitative del prodotto.
Il concetto di sicurezza alimentare faceva essenzialmente ancora riferimento al problema dell’adeguatezza quantitativa dell’offerta in relazione ad una domanda crescente. Si producevano con tecniche standardizzate prodotti altrettanto standardizzati per un consumatore astratto e passivo. Erano i tempi in cui non solo la politica dei prezzi, ma anche quella delle strutture proponeva modelli d'impresa agricola essi stessi omologati. I più anziani ricorderanno come le politiche strutturali degli anni Settanta promuovessero la cosiddetta “azienda di riferimento”: un modello virtuoso da diffondere e riprodurre all’infinito. Era evidente che un modello di questo genere non avrebbe potuto reggere alla lunga. I più avvertiti sottolineavano come i vantaggi fossero spesso effimeri. La protezione di mercato si rivelava costosissima per i contribuenti e per i consumatori, e in contraddizione sempre più netta con l’apertura prodotta dalla globalizzazione e dalla concorrenza. Gran parte del valore aggiunto si trasferiva a monte o a valle dell’agricoltura o in maggiori valori fondiari, senza interrompere l’uscita (soprattutto di giovani) dalle campagne. Infine,pesanti costi indiretti si producevano in termini di degrado ambientale, paesaggistico, culturale e sociale.
Franco Sotte - Dipartimento di Economia Università Politecnica delle Marche
Sommario
- A cura di Coordinamento redazionale: Antonio Apruzzese, Elena Contini, Paolo Pirani, Redazione "Agricoltura" - Regione Emilia-Romagna
SEZIONE 1
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Introduzionedi Franco Sottedi Angelo Frascarelli, Elena Della Botte, Gianluca Nigro, Valeria Altamuradi Maria Luisa Bargossi in collaborazione con Marcella Isola
SEZIONE 2


