Portale Agricoltura - Regione Emilia-Romagna

Salta ai contenuti

Sei in: Home ›› Informazioni ›› Agricoltura ›› Archivio Agricoltura ›› SUPPLEMENTO N.43 - Sviluppo rurale: il programma della Regione Emilia-Romagna 2007-2013 - Seconda edizione riveduta e aggiornata

 

SUPPLEMENTO N.43 - Sviluppo rurale: il programma della Regione Emilia-Romagna 2007-2013 - Seconda edizione riveduta e aggiornata

SUPPLEMENTO N.43 - Sviluppo rurale: il programma della Regione Emilia-Romagna 2007-2013 - Seconda edizione riveduta e aggiornata

Presentazione

Un buon programma per lavorare insieme

 

La riforma dell’Health Check, approvata con la nuova regolamentazione comu­nitaria inerente le politiche di mercato (Reg. Ce 73/2009) ha attuato un trasferimento di risorse dal 1° al 2°“pilastro”della Pac (modu­lazione degli aiuti), per rafforzare il processo di rinnovamento nel settore agricolo e dei territori rurali. Le novità introdotte hanno comportato un adeguamento del Program­ma di sviluppo rurale dell’Emilia-Romagna, sia per gli aspetti finanziari, sia per le strate­gie e le misure previste. Con 122,7 milioni di euro di fondi pubbli­ci aggiuntivi (Ue - Stato - Regione), di cui 51,18 milioni di euro finalizzati ad inter­venti per le cosiddette “nuove sfide”,la nuova dotazione finanziaria del Pro­gramma di sviluppo rurale 2007-2013 dell’Emilia-Romagna è attualmente di 1.057.362.015 euro (grafico1), per un in-v estimento totale realizzabile di 1.708.725.265 euro, grazie anche alla partecipazione privata.

 

I NUOVI INTERVENTI

 

La nuova versione del Psr comporta alcune interessanti novità per ciascun Asse d’inter-vento. Nell’Asse 1 si prevede il potenziamento de­gli interventi finanziati con le risorse Health Check per la ristrutturazione del settore lat-tiero-caseario e la gestione delle risorse idri­che. L’attivazione della nuova Misura 125 “Infrastrutture connesse allo sviluppo e all’adeguamento dell’agricoltura e della silvicoltura”,prevede la realizzazione di in­vasi di accumulo in modo da aumentare le disponibilità di acqua nei sempre più fre­quenti periodi di crisi idriche e ridurre i pre­lievi da falda o dai corsi d’acqua superficiali.

 

Sono state apportate altre modifiche nella

 

Misura 121 “Ammodernamento delle aziende agricole”, con l’inserimento del comparto bieticolo–saccarifero fra quelli con priorità d’intervento e della possibilità di gestione collettiva di macchine/attrezzatu-re innovative per alcuni settori produttivi (cerealicolo, viticolo e suinicolo). Nell’Asse 2 sono stati potenziati gli inter­venti della Misura 214 “Pagamenti agro-ambientali” finalizzati alla mitigazione dei cambiamenti climatici, a promuovere una migliore gestione delle risorse idriche e a tu­telare la biodiversità. In particolare è previ­sto un potenziamento del sostegno per la zootecnia biologica e per gli interventi nelle aree ambientalmente più vulnerabili. Altre novità derivano dalle modifiche alla demar­cazione degli aiuti con quelli dell’Ocm orto-frutta e dell’art. 68 della Pac. Nell’Asse 3 la principale novità è costituita dall’attivazione nella Misura 321 dell’Azio-ne 4, “Reti tecnologiche di informazione e comunicazione”, finalizzata ad ampliare la diffusione delle infrastrutture per svilup­pare i servizi a banda larga nelle zone rurali. Ciò consentirà alle imprese e ai cittadini del­le aree più marginali dell’Emilia-Romagna di avere migliore accesso alla rete Internet.

Valtiero Mazzotti - Direttore Generale Agricoltura, Regione Emilia-Romagna

Sommario

  • SOMMARIO (30,36 kB - PDF)
     
  • SUPPLEMENTO COMPLETO (2,82 MB - PDF)
     
    A cura di Andrea Furlan e Teresa Schipani - Servizio Programmi, Monitoraggio e Valutazione, Regione Emilia-Romagna
    Marilù D'Aloia e Roberto Gigante - Postazione Regionale Rete Rurale