Il sistema agro-alimentare dell'Emilia-Romagna ed il futuro della PAC dopo il 2013
L’andamento dei diversi settori produttivi
Secondo l’indagine curata da Roberto Fanfani dell’Università di Bologna e Renato Pieri dell’Università Cattolica di Piacenza, i settori più in difficoltà sono stati nel 2009 quello dei cereali, dell’ortofrutta, delle carni suine e bovine. Buono invece l’andamento di piante industriali, ortaggi e uova. In ripresa sul finire dell’anno anche le quotazioni del Parmigiano Reggiano.
Il comparto dei cereali in particolare ha dovuto fare i conti con una perdita media del valore produttivo superiore al 20%, ma che è arrivata a toccare il 30% per il frumento. Nell’ortofrutta il calo medio è stato invece del 16%, ma con punte intorno al 50% per le pesche e le nettarine. Buono invece l’andamento delle colture industriali con un incremento del 6,1% dovuto principalmente alle ottime performance della soia che ha messo segno addirittura un +70%. Sotto il segno più anche il settore degli ortaggi con un aumento del valore delle produzioni dell’1,4%, ma soprattutto con il grande risultato del pomodoro da industria il cui valore è cresciuto del 20%. Sostanzialmente stabile (-0,9%) il comparto zootecnico, in cui però vano segnalate le perduranti difficoltà del comparto suinicolo (-7,5%) e di quello delle carni bovine (-6%). Buono invece l’andamento delle uova con un +5%.
I farmer’s market e la vendita diretta in Emilia-Romagna
Nell’anno della crisi crescono in Emilia-Romagna vendita diretta e prodotti a chilometro zero: le aziende interessate sono infatti passate dalle 4.230 del 2007 alle 5.100 del 2009, una crescita del 20,6% superiore al corrispondente dato nazionale del 10,6%. Secondo un’indagine Agri2000/Coldiretti riportata dal Rapporto, il prodotto più venduto è il vino (45,9% delle aziende), seguito da frutta e verdura (38,4%), formaggi (12,7%) miele (9%) carne e olio (8,1 e 6,4%). Significativo anche il fenomeno dei farmer’s market che nel 2009 in Emilia-Romagna erano 94 con in testa alla classifica le province di Modena e Ferrara con 16 mercati del contadino a testa. Anche i distributori di latte crudo, altra forma di acquisto diretto, stanno vivendo un crescente successo e nel 2009 erano 232 , di cui ben 68 nella provincia di Bologna.
Documenti:
Il programma del convegno
Il sistema agroalimentare dell'Emilia-Romagna - Roberto Fanfani
Sintesi Rapporto agroalimentare 2009 a cura di Roberto Fanfani e Renato Pieri
La Produzione Lorda Vendibile dell'Emilia-Romagna per comparti


