Deliziando: 78 imprese regionali da promuovere in Svezia e Regno Unito
Saranno 78 le aziende della regione coinvolte in questa azione (39 del settore food e 39 del settore vino) con una rappresentanza di 23 prodotti alimentari e dieci denominazioni vitivinicole regionali.
Gli obiettivi di questa azione mirano a consolidare la presenza di questi prodotti nel canale Ho.Re.Ca. (Hotellerie-Restaurant-Catering) di questi Paesi favorendone la visibilità e la conoscenza per il consumatore, a partire proprio dagli operatori locali (chef e sommelier) che diventeranno a loro volta dei testimonial di questi prodotti.
La prima occasione di incontro è in programma nei prossimi giorni presso la Scuola Alberghiera e di Ristorazione a Serramazzoni (MO) dove, da ieri a giovedì 26 gennaio, dieci chef e dieci sommelier delle catene alberghiere Scandic e Melià saranno i protagonisti di una prima iniziativa di formazione e informazioni sui prodotti regionali e sul loro uso e abbinamento in cucina.
Quest’anno il programma interessa 5 hotel della catena alberghiera Scandic, la principale della Scandinavia con 160 hotel in 9 paesi e con un team di oltre 6.600 persone e l’Hotel White House di Londra della catena Melià, tra le 20 migliori compagnie alberghiere a livello internazionale.
Svezia e il Regno Unito sono infatti due mercati di grande importanza per le produzioni di qualità della regione e nei quali il progetto Deliziando è già stato presente con altre iniziative volte a valorizzare le produzioni agroalimentari regionali.
Stoccolma e Goteborg in Svezia e Londra in Gran Bretagna saranno le città dove avverrà la promozione dei prodotti regionali tra cui l’aceto balsamico di Modena, il Parmigiano-Reggiano, il Formaggio di Fossa, il Prosciutto di Parma e le farine da agricoltura biologica e altri ancora accompagnati dalle eccellenze enologiche del territorio. I vini rappresenteranno tutte e nove le provincie interessate: dall’Ortrugo e Gutturnio all’Albana e Sangiovese di Romagna, passando dai Lambruschi al Pignoletto.
Alla crescita dell’export dei prodotti agroalimentari dell’Emilia-Romagna – il dato 2011 indica un + 10% rispetto all’anno precedente, con le imprese alimentari della regione che realizzano una quota di fatturato estero compreso tra un quinto e un quarto del totale – ha contribuito di sicuro anche l’attività di Deliziando, il progetto che da qualche anno viene portato avanti dalla Regione in collaborazione con Unioncamere Emilia-Romagna e altri partner come i Consorzi di Tutela e l’Enoteca Regionale, per mettere in contatto la domanda dei Paesi esteri con l’offerta delle migliori eccellenze enogastronomiche emiliano-romagnole.


