PSR aperto l’accesso agli imprenditori agricoli ed agroalimentari della Valmarecchia.
E’ ora possibile, per i produttori agricoli dei comuni di Casteldelci, Maiolo, Novafeltria, Pennabilli, San Leo, Sant’Agata Feltria e Talamello appena entrati a far parte del territorio riminese partecipare a pieno titolo ai bandi in essere per il PSR 2007-2013.
Dopo la legge del 3 agosto 2009, n. 117 "Distacco dei comuni di Casteldelci, Maiolo, Novafeltria, Pennabilli, San Leo, Sant’Agata Feltria e Talamello dalla Regione Marche e loro aggregazione alla Regione Emilia-Romagna, nell’ambito della Provincia di Rimini, ai sensi dell’articolo 132, secondo comma, della Costituzione", entrata in vigore il 15 agosto scorso e in base a quanto stabilito dall’intesa fra la Regione Emilia-Romagna e la Regione Marche, il PSR della Regione Emilia Romagna diventa ora pienamente operativo per i territori trasferiti dell’Alta Valmarecchia.
La Direzione Generale Agricoltura ha predisposto un compendio delle norme di attuazione ora in vigore (scaricabile dal link a piede pagina) per fornire un quadro generale dei contenuti del PSR dell’Emilia-Romagna e in particolare un confronto tra la programmazione regionale dell’Emilia-Romagna e quella delle Marche.
Sono anche state evidenziate le differenti Misure attivate e/o le differenze rilevanti rispetto a specifiche Misure o Azioni, gli obblighi specifici cui saranno tenuti ad adempiere i beneficiari e le strutture organizzative del PSR della Regione Emilia-Romagna. Il tutto come primo contributo informativo per i futuri beneficiari che da ora potranno avvalersi di tutti i supporti realizzati da tempo per i produttori delle altre zone dell’Emilia-Romagna.
Documenti


