Bonifiche, dalla Regione 3 milioni per la sicurezza idraulica di Cento
Bologna - Tre milioni di euro dalla Regione per la messa in sicurezza della città di Cento e del suo territorio colpiti, negli ultimi anni, da diversi allagamenti. A tanto ammonta il finanziamento deciso dalla Giunta regionale, che insieme a 1,5 milioni di euro stanziati dal Ministero dell’Ambiente e a 500 mila euro messi a disposizione dal Comune, permetterà di realizzare due vasche di laminazione poste a nord dell’abitato con funzione di ricevere e trattenere le piogge di intensità superiore alle portate dei canali di bonifica. Uno di questi invasi consentirà anche la fitodepurazione delle acque.
“Vogliamo contribuire – ha dichiarato l’assessore regionale all’agricoltura Tiberio Rabboni – a un nuovo assetto della rete scolante che consenta di superare i problemi idraulici, particolarmente complessi, del centro storico e del territorio centese, avviando una prima significativa tranche di lavori.”
“Congiuntamente a questo cofinanziamento - ha aggiunto Rabboni - abbiamo promosso un protocollo di intesa tra Regione, Provincia, Comune, Consorzio di Bonifica, Hera ed ATO per assicurare l’integrazione tra la rete fognaria e i canali di bonifica, nonché l’individuazione condivisa degli ulteriori interventi per la completa messa in sicurezza del territorio centese”.
La Regione è già intervenuta, negli ultimi anni, con alcuni finanziamenti per la manutenzione straordinaria del sistema scolante di bonifica dell’area centese, a fronte di problemi strutturali dovuti all’insufficiente dimensionamento sia della rete di bonifica sia della rete fognaria – oltretutto strettamente interconnesse tra loro – a seguito anche del notevole sviluppo urbanistico della città.
Il protocollo prevede che il Comune di Cento provveda anche all’informazione della cittadinanza circa le problematiche idrauliche e i contenuti del progetto, oltre ad apportare le necessari modifiche ai propri strumenti di pianificazione per garantire una rapida realizzazione dei lavori.
Sarà il Consorzio di Bonifica a redigere il progetto e a realizzare l’intervento, mentre la Provincia di Ferrara ed Hera avranno, rispettivamente, il compito di monitorare la qualità delle acque e di adeguare la rete fognaria. ATO inserirà nella prossima programmazione quinquennale – 2013-2018 – il finanziamento degli interventi per l’adeguamento delle reti fognarie del Comune. /PF


