Il 27 novembre Girolio arriva a Brisighella
Bologna - Collegare l’Italia con un filo d'olio. Domenica prossima 27 novembre, arriva a Brisighella Girolio 2011 l’iniziativa promossa dall’Associazione nazionale città dell’olio, in occasione dei 150 anni dell’Unità d'Italia e che, partita dalla Sicilia, si concluderà indicembre ad Arco in Trentino.
Per l’occasione in piazza Marconi, sotto la famosa via degli Asini, verrà allestito un piccolo frantoio per assistere dal vivo alla molitura e degustare l’olio nuovo e verrà premiato il miglior uliveto dell’Emilia-Romagna.
La tappa emiliano-romagnola, che segue quella della Sardegna e cade nel giorno della 52esima Sagra dell’Olio brisighellese, è stata presentata oggi a Bologna dall’assessore regionale all’agricoltura Tiberio Rabboni. “L’Emilia-Romagna non è tra le grandi regioni dell’olio per quantità, ma lo è sicuramente per la qualità – ha ricordato Rabboni – oggi possiamo contare su due DOP dell’olio, quella dei Colli Romagnoli e la DOP Brisighella, quest’ultima è la prima assegnata a un olio extravergine già nel 1996.”
L’olivicoltura è oggi un’attività in espansione nelle colline dell’Emilia-Romagna, ove può costituire un’interessante attività economica oltre che un importante presidio del territorio. In particolare sui colli bolognesi e imolesi, sono state piantumate migliaia di piante di olivo ed è stato costituito il "Consorzio olivicoltori bolognesi". Proprio per selezionare le varietà più adatte alla coltivazioni in questi territori, e dunque in grado di resistere ai forti sbalzi termici, è in corso un progetto di ricerca sostenuto dalla stessa Regione Emilia-Romagna.
L’appuntamento brisighellese ha come testimonial la Comunità di San Patrignano e rappresenta la decima tappa di Girolio 2011 che complessivamente toccherà 17 Regioni e che ha ottenuto il riconoscimento della Medaglia d’Argento della Presidenza della Repubblica.


