Squacquerone, soddisfazione di Rabboni per la pubblicazione della domanda di riconoscimento della DOP
Bologna - “Esprimo grande soddisfazione per un risultato, ottenuto dopo oltre dieci anni dalla presentazione della domanda da parte dell’Associazione dei caseifici specializzati nella produzione dello squacquerone , che riconosce l’unicità del territorio e la grande passione dei produttori che hanno saputo preservare le caratteristiche di un prodotto che, da moltissimi anni, si identifica con la Romagna”.
Così l’assessore regionale all’agricoltura dell’Emilia-Romagna Tiberio Rabboni ha commentato la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale europea della domanda di riconoscimento della denominazione di origine protetta “Squacquerone di Romagna”.
Trascorsi sei mesi, durante i quali gli Stati membri della Ue possono presentare osservazioni al testo approvato, anche questo formaggio sarà definitivamente iscritto nel registro europeo delle DOP e delle IGP.
“I tanti ostacoli incontrati durante la lunghissima procedura di registrazione – ha proseguito Rabboni – ci hanno fatto comprendere la grande popolarità conquistata sul campo dallo Squacquerone di Romagna. L’attribuzione della DOP contribuirà a riportare al territorio ed ai caseifici che lo producono, nel rispetto del disciplinare, l’intero valore di un prodotto così immediatamente riconducibile alla Romagna e consentirà di consolidare la posizione di primissimo piano che la nostra Regione ha conquistato a livello nazionale ed europeo, per il numero di prodotti DOP e IGP”.
L’area in cui sarà possibile produrre “Squacquerone di Romagna Dop” comprende: tutte le province romagnole, la provincia di Bologna e parte della provincia di Ferrara.


