Per approfondire il tema della ristorazione collettiva
Tra gli ambiti privilegiati dal "Programma per l’orientamento dei consumi e l’educazione alimentare" - triennio 2009-2011- vi è quello della ristorazione collettiva pubblica.
La legge regionale n. 29/2002 favorisce il consumo di prodotti provenienti da coltivazioni biologiche e integrate, nonché di prodotti tipici e tradizionali, riconosciuti ai sensi della normativa comunitaria, nazionale e regionale vigente, all’interno dei servizi di ristorazione collettiva (Art. 8 comma 1). Si tratta di una scelta fatta anche da altre Regioni d’Italia e da molte scuole del mondo. Una scelta che attribuisce valore preminente alla qualità e alla sicurezza dei prodotti agroalimentari offerti, nel pieno rispetto dell’ambiente.
In collaborazione con l’associazione Pro.B.E.R., la Regione ha attivato dal 2004 un servizio di supporto on-line denominato "Sportello Mense Bio", che fornisce informazioni utili sui prodotti biologici, sulla legge regionale n. 29/2002, sui menù scolastici, sulla disponibilità e reperibilità dei prodotti biologici sul mercato, sui prezzi, sugli aspetti legali e amministrativi.
Per quanto riguarda in particolare la ristorazione scolastica, nel 2009 sono state prodotte le “Linee strategiche per la ristorazione scolastica in Emilia-Romagna”, a cura della Direzione Generale Sanità e Politiche Sociali, che tengono conto della legge regionale n. 29/2002 e individuano quali nuovi obiettivi per la ristorazione scolastica:
realizzazione di interventi che garantiscano il diritto alla salute, il rispetto delle esigenze e delle preferenze degli utenti e il riconoscimento del diritto al comfort ambientale dei bambini;
organizzazione di momenti pasto che rispettino i bisogni di relazione, offrendo i tempi e gli spazi adeguati per il rispetto dei bisogni del soggetto in età evolutiva e per permettere, al momento del pasto, di sviluppare appieno le valenze educative che lo caratterizzano;
promozione di progetti formativi motivazionali per gli adulti e di interventi/progetti educativi integrati per lo sviluppo delle conoscenze attraverso il “fare”;
sostenibilità ambientale del servizio;
una più puntuale applicazione dell’attuale normativa in attesa di una legge quadro.
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Per informazioni contattare:
Rossana Mari 051 5274434 - rmari@regione.emilia-romagna


