Cappello del prete, cappel da pret (PC)
Descrizione sintetica del prodotto
Il Cappello del Prete è costituito da una parte esterna a base di cotica di suino e poi riempito di impasto di carni suine. Il Gambotto deriva dallo stinco anteriore del suino nazionale adulto, disossato a cui sono aggiunti, sale, aromi e conservanti.
Territorio interessato alla produzione
La zona di produzione comprende l'intero territorio della provincia di Piacenza
Come si fa
Il muscolo intero dello stinco anteriore disossato viene rovesciato per essere sgrassato e posto sotto sale per alcuni giorni. Dopo il periodo di salagione, il Capel dal Prét viene rovesciato con la cotenna di nuovo all’esterno e poi cucito alle due estremità prima di essere sottoposto ad asciugatura che dura per 2 o 3 giorni circa, ad una temperatura tale da far perdere al prodotto l’acqua libera. La salagione è effettuata a mano, utilizzando sale, aromi, Nitrati e Nitriti. Successivamente il prodotto è posto in cella sale per alcuni giorni.
Un po' di storia
Fra le specialità piacentine primeggiano, non solo salumi crudi da degustarsi a fine stagionatura, ma anche salumi cotti. Si dice che l’aneddotica storica del Cardinale Giuglio Alberoni, grande diplomatico piacentino e primo ministro presso la corte di Filippo V Re di Spagna, ricorda che la consorte di Filippo V, Elisabetta Farnese, oltre ai salumi piacentini crudi, prediligeva anche quelli da servirsi in tavola cotti - tra cui rientra anche il Cappello del prete.


