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Cappellacci di zucca, caplazz con la zucca (FE)

 

Descrizione sintetica del prodotto

La pasta (sfoglia) è formata da farina e uova. Il ripieno è composto da: zucca gialla cotta al forno, parmigiano reggiano, noce moscata.

Territorio interessato alla produzione

Provincia di Ferrara.

 

Come si fa

La sfoglia per i cappellacci viene preparata artigianalmente attraverso la trafilatura, per assicurare adeguata sofficità e rugosità, in modo da simulare il prodotto fatto in casa. La sfoglia, non troppo sottile, è poi ritagliata in quadretti di circa 5 cm di lato e arricchita dal ripieno.

Storia accertata

Una ricetta dei Cappellacci di zucca è riportata già da Giovanni Battista Rossetti, Scalco della Serenissima Madama Lucretia da Este, Duchessa di Urbino, nell’anno 1584, in un libro edito a Ferrara presso lo stampatore Domenico Mammarelli, nel capitolo intitolato: "Tortelli di zuche con il butiro".

Riferimenti bibliografici

"Vademecum della gastronomia tipica ferrarese" I edizione- dicembre 1970.

"Il cucchiaio d’argento" ed. Domus Milano, 1966, è riportata una ricetta dei Cappellacci alla zucca.

Istruzioni per l'uso

I cappellacci possono essere confezionati e conservati in frigorifero ad una temperatura fra 0 e 4°C per un periodo massimo di 40 giorni.