Miele di tiglio, mel tiglio (RA)
Descrizione sintetica del prodotto
Il nettare dei fiori viene raccolto dalle api nelle piante di tiglio che fiorisce nel mese di giugno.
Territorio interessato alla produzione
Comune di Bagnacavallo
Come si fa
Un po' di storia
L’apicoltura è un’attività molto diffusa nelle più antiche tradizioni rurali del territorio regionale. Tra la fine dell’800 e l’inizio del 900, si sono definite le basi di una apicoltura moderna come ancora oggi viene praticata. L’aspetto più importante e caratterizzante è stata l’introduzione e la diffusione sul territorio regionale degli alveari razionali, in anticipo rispetto alle altre regioni italiane. Molti apicoltori che operano nella Regione rappresentano veri innovatori di tecniche e materiali apistici, pubblicano manuali diffusi in Italia e all’estero. In Regione sorgono i primi Consorzi tra apicoltori. Nello stesso periodo si sviluppano aziende di allevamento intensivo di api regine, ancora oggi leader sul territorio nazionale, sia a causa della richiesta del mercato estero sia della diffusione delle tecniche apistiche in Regione. Non a caso a Bologna sorge, nel 1931, l’Istituto Nazionale di Apicoltura, per rispondere a un’esigenza di supporto di ricerca tecnico- scientifica all’attività in via di espansione. Contemporaneamente si sviluppa la produzione di miele attraverso la pratica del nomadismo, tecnica a vero carattere imprenditoriale con fisionomia propria, su cui si basano i fondamenti dell’attuale produzione regionale.


