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Antiche varietà di mela piacentina (PC)

 

Descrizione sintetica del prodotto

 

Mela, varietà: verdone, calera o carraia o della carrara, fior d’acacia, pum salam o mela salame, rugginosa.

Territorio interessato alla produzione

Tutta la provincia di Piacenza con una maggior espansione nei Comuni di Piacenza, S. Pietro in Cerro, Villanova, Carpaneto, Castell’Arquato, Lugagnano, Monticelli, Gropparello, Gossolengo, Vernasca, Agazzano, Piozzano, Castelvetro, Besenzone, Bobbio e Ottene

Come si fa

Portinnesti: franco e M111. Sesti d’impianto e forma di allevamento: le madri di tutte queste cultivar sono allevate (es. vaso) con sesti d’impianto di circa 6*6-8 m. i nuovi impianti sono allevati in appiattita (palmetta) con sesti di 5*3 m. Tecniche colturali vengono effettuate secondo le tradizioni locali.

Un po' di storia

Negli Annali dell’agricoltura del Regno D’Italia contenenti fatti, osservazioni e memorie sopra tutte le parti dell’economia campestre il Cavalier Filippo Re nel 1813, trattando dell’agricoltura del circondario di Piacenza, riporta il nome di diverse varietà di mela, alcune delle quali sono ancora oggi coltivate in Provincia di Piacenza. L’istituto di Coltivazione Arboree della Facoltà di Agraria della Università Cattolica di Piacenza ha condotto accurate indagini fin dagli anni ’60 sulle caratteristiche delle antiche varietà locali di mela (Fregoni M. 1962 – Ughini V., Valli R. e Roversi A. 1980). In Provincia il melo vanta antiche tradizioni comprovate dalla individuazione e caratterizzazione delle cinque cultivar piacentine documentate, e di altre varietà citate in pubblicazioni più recenti.