Aspargo, aspargina, sparz, sparazena (RA)
Descrizione sintetica del prodotto
La parte edule è rappresentata dai "turioni" di lunghezza variabile fra i 150 e 300 mm del diametro da 2 a 12 mm.
Territorio interessato alla produzione
Pinete nella fascia costiera ravennate.
Come si fa
Raccolta spontanea e conservazione in ambiente refrigerato per un massimo di 2 giorni fino all'esitazione sul mercato. E' possibile la conservazione del prodotto per lunghi periodi mediante surgelazione o con altri sistemi. (es. conserve sott'olio).
Un po' di storia
Le notizie storico-letterarie riguardanti gli aspargi di Ravenna risalgono ai tempi dei romani quando erano rinomati per le loro caratteristiche qualitative e commerciali ed in particolare per la notevole taglia (fino al peso di una libra per 3 turioni)). Nella fascia costiera ravennate è invalso e consolidato nel tempo l'uso civico della raccolta dell'aspargo, assieme ad altri prodotti, soprattutto nel periodo primaverile.
Referenze bibliografiche
-Giannini F. (1774) "Istoria civile e naturale delle pinete ravennati" - Roma Stamperia Generoso Salomoni. Ristampa anastatica di Forni editore Bologna 1973.
-Gaio Plinio Secondo "Storia Naturale" III Botanica Libri 12-19
-Marco Valerio Marziale "Epigrammi" Unione tipografico-editrice torinese
Istruzioni per l'uso
Oggi molto apprezzato specie per la preparazione dei primi piatti.


