I gruppi di azione locale (GAL)
Beneficiari del contributo Leader+ sono i Gruppi di Azione Locale (GAL), raggruppamenti di partner che rappresentano sia le popolazioni rurali - attraverso la presenza degli Enti pubblici territoriali, quali Comuni, Comunità Montane e Province - sia gli interessi economici locali - attraverso la presenza delle organizzazioni degli operatori economici. Essi devono essere costituiti in forma di società di capitali, di società consortile o di società cooperativa, possedere un capitale sociale di almeno 50.000,00 Euro, nonché esprimere la presenza negli organi decisionali di un numero di soggetti privati pari ad almeno il 50% dei componenti. Inoltre, i GAL devono possedere uno statuto tale da garantire il corretto funzionamento del partenariato e la capacità di gestire sovvenzioni pubbliche.
Il Programma Operativo Regionale (POR) stabilisce la possibilità di finanziare con Leader+ fino a 5 GAL, rappresentativi di un territorio più ampio rispetto a quello di Leader II e relativo ad almeno 400.000 abitanti, ed indica le modalità attraverso le quali i GAL possono presentare le proprie candidature.
Le candidature presentate sono state sette e, a seguito delle procedure di selezione, sono stati selezionali i 5 GAL ammissibili al finanziamento.
In termini complessivi, sono interessati dal Programma Leader+ 167 comuni, con una superficie territoriale di 11.311 km2 ed una popolazione di circa 500.000 abitanti (vedi Tabella allegata).
Dei cinque territori interessati, quattro sono stati coinvolti dai precedenti interventi LEADER I e II, mentre l´Appennino Bolognese si riferisce a nuove aree. I territori interessati sono evidenziati nella planimetria allegata al Complemento di Programmazione.
Ciascun GAL è tenuto a redigere un Piano di Azione Locale (PAL), cioè un programma di ciò che intende attuare sul proprio territorio e per il quale chiede alla Regione il finanziamento di LEADER+. I PAL presentati dai GAL sono stati approvati con delibera 1440/2002. Una versione rimodulata dei PAL è stata approvata dal Comitato Leader regionale in data 1° luglio 2003.
Di seguito sono riportate delle brevi schede di presentazione dei vari GAL, nonché i collegamenti ai relativi siti web.
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