Batteriosi dell’actinidia PSA
(Pseudomonas syringae pv. actinidiae)
La batteriosi PSA (acronimo del batterio responsabile della malattia Pseudomonas syringae pv. actinidiae) è una malattia arrivata di recente in Italia, in grado di colpire tutte le specie e le varietà di actinidia coltivate. Interessa sia le specie a polpa verde (Actinidia deliciosa: Hayward, Summer, Green Light e i rispettivi impollinatori), che quelle a polpa gialla (Actinidia chinensis: Hort 16 A, Jin Tao, Soreli e relativi impollinatori).
In Emilia-Romagna la malattia è comparsa nel 2009 e da quel momento si è rapidamente diffusa in modo preoccupante negli impianti di actinidia della regione.
L’Emilia-Romagna conta 4.000 ettari di frutteti di kiwi per una produzione di oltre 650 mila quintali, di cui il 70% prodotto nella sola provincia di Ravenna. Il PSA è stato trovato nelle principali zone produttive a kiwi e ha reso necessaria l’adozione di misure di contenimento. Contro questa malattia non ci sono purtroppo mezzi di lotta efficaci, solo la diagnosi precoce e l’eliminazione tempestiva delle piante infette possono limitare la diffusione delle infezioni e i danni .
Dopo le prime segnalazioni di PSA, la Regione Emilia-Romagna ha definito una serie di misure di emergenza per prevenire la malattia e contenerne la diffusione (deliberazione della Giunta regionale n. 1280 del 6 settembre 2010).
Ha anche concesso contributi agli agricoltori obbligati ad estirpare le piante infette (deliberazioni della Giunta regionale n. 1438/2010 e 1275/2011) e ha cofinanziato un progetto di ricerca e un piano di ampio monitoraggio della malattia in collaborazione con le organizzazioni dei produttori. Sul piano politico, sono state attuate iniziative per sollecitare il governo e l’Unione europea ad affrontare l’emergenza in modo coordinato e a garantire adeguate misure economiche per le aziende.
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Vai alla scheda informativa PSA dell’actinidia
(PDF, 2.034,82 kB) -
La batteriosi del kiwi: lo schema degli interventi sugli impianti
(PDF, 1.060,90 kB) -
Misure di emergenza per la prevenzione, il controllo o l'eradicazione del cancro batterico dell'actinidia causato da Pseudomonas syringae pv. actinidiae(PDF, 47,50 kB)
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