Prescrizioni 2012-2013 per la lotta obbligatoria contro Diabrotica virgifera del mais
Tutto il territorio dell’Emilia-Romagna è dichiarato “ zona infestata” per il parassita da quarantena Diabrotica virgifera LeConte. il Servizio fitosanitario ha disposto con determinazione n° 14565 del 14 novembre 2012 le misure di lotta obbligatoria 2012-2013, conformemente a quanto previsto dal decreto 08 aprile 2009 del ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali.
Per contenere la diffusione dell’insetto, permane il divieto di trasporto di piante, parti di piante o terreno di coltivazione di mais verso regioni italiane o paesi della Comunità europea ancora indenni da D. virgifera.
Viene istituita una “zona di contenimento” che delimita il territorio infestato e ha lo scopo di impedire la fuoriuscita di popolazioni di D. virgifera. All’interno di quest’area è vietato il ristoppio del mais, cioè la sua coltivazione sullo stesso terreno per più di due anni consecutivi.
Il divieto di ristoppio, con l’unica eccezione delle semine effettuate dopo il 1° giugno, è imposto anche nei territori delle province di Modena, Reggio Emilia, Parma, Piacenza e dei comuni di Mirabello (FE) e Calderara di Reno (BO). In queste aree però il Servizio fitosanitario regionale e i Consorzi fitosanitari provinciali potranno concedere deroghe in funzione dell’andamento climatico, della dinamica biologica del parassita e del ciclo colturale aziendale.
In Emilia-Romagna le prime catture di D. virgifera risalgono al 2003.
Grazie al programma di prevenzione attuato in questi anni, è stato possibile mantenere le popolazioni dell’insetto a livelli estremamente bassi, ben al di sotto della soglia di danno.
-
Determinazione n. 14565 del 14 novembre 2012
(PDF, 157,30 kB)Prescrizioni del responsabile del Servizio fitosanitario per la lotta contro il parassita da quarantena Diabrotica virgifera virgifera Le Contè. Anno 2012-2013


