Il controllo del materiale di moltiplicazione
La sanità dei materiali di moltiplicazione è l´aspetto forse più importante della lotta al fitoplasma della flavescenza dorata. Anche se sembra dimostrata la difficoltà di trasmissione dell´infezione dalle piante madri alle barbatelle per mezzo dell´innesto, è verosimile che i materiali di moltiplicazione infetti provenienti da altre parti d´Italia e ancor prima d´Europa, siano stati il mezzo di introduzione del fitoplasma nei nostri areali di coltivazione.
In Emilia-Romagna, dal 2002 oltre ai controlli previsti dal DPR 1164/69 "Norme sulle produzioni e sul commercio dei materiali di moltiplicazione vegetativa della vite", sono stati ispezionati per flavescenza dorata i campi di piante madri e i barbatellai e controllate le piante con sintomi di giallumi riferibili a fitoplasmi.
Nei campi di moltiplicazione non è stato trovato nessun caso di flavescenza dorata, mentre è risultato particolarmente elevato il numero di campi infetti da Legno nero.
Al fine di prevenire infezioni di flavescenza dorata sul materiale di moltiplicazione della vite, la determinazione n. 5861 del 18 maggio 2011 dispone per il 2011 le prescrizioni di lotta obbligatoria che dovranno essere attuate quest’anno nelle aziende viticole, nei campi di piante madri e nei barbatellai dell’Emilia-Romagna per circoscrivere le infezioni di Flavescenza dorata e la diffusione dell’insetto Scaphoideus titanus responsabile della sua trasmissione.
Referente per l´Emilia-Romagna al controllo dei materiali di moltiplicazione vegetativa della vite frizzoli@regione.emilia-romagna.it


