IN EVIDENZA
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(11 maggio 2012 ) Il 2012 sarà da ricordare come l’anno nel quale il programma di controllo biologico della vespa cinese del castagno ha cominciato a dare i suoi frutti. I lanci per l’introduzione del Torymus sinensis nei castagneti emiliano romagnoli sono più che quintuplicati rispetto a quelli del 2011. Un dato di grande interesse, soprattutto se si considera che 38 di questi sono stati eseguiti con parassitoidi “locali” provenienti cioè dall’area di moltiplicazione di Carpineti, in provincia di Reggio Emilia.
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(5 aprile 2012) Anche quest’anno il Servizio fitosanitario ha individuato nel territorio regionale le “zone tampone” per Erwinia amylovora, le aree cioè in cui sarà possibile produrre e commercializzare con passaporto ZP piante di specie sensibili al colpo di fuoco batterico (peri, meli e altre rosacee pomoidee).
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» Prorogato al 30 aprile il termine ultimo per presentare la denuncia annuale di produzione vivaistica
(29 marzo 2012) Si informa che il termine entro il quale dovrà essere effettuata la denuncia di produzione florovivaistica relativa al 2011 è stato prorogato al 30 aprile 2012. Lo stabilisce la Determinazione del Responsabile del Servizio fitosanitario n. 3943 del 27/03/2012.
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(22 marzo 2012) Si è svolto ieri a Faenza l’incontro pubblico “La batteriosi del kiwi, cosa fare?” organizzato dall’ Assessorato Agricoltura, economia ittica, attività faunistico-venatorie della Regione Emilia-Romagna per fare il punto sulla batteriosi nota come PSA, a tre anni dalla sua comparsa in Emilia-Romagna. Sono intervenuti l’Assessore regionale Tiberio Rabboni, tecnici e specialisti del Servizio fitosanitario e del Centro Ricerche Produzioni Vegetali.
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(16 marzo 2012) Per evitare il rischio di disseminazione a mezzo delle api del batterio Erwinia amylovora (colpo di fuoco delle pomacee), nel periodo 21 marzo - 30 giugno 2012 gli alveari ubicati nelle aree della regione non più riconosciute come “zona protetta” per Erwinia amylovora potranno essere spostati in aree ufficialmente indenni solo se sottoposti ad idonee misure di quarantena.
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(1 marzo 2012) Le aziende agricole che lo scorso anno hanno attuato le prescrizioni obbligatorie di prevenzione e lotta alla Sharka delle drupacee e alla batteriosi dell’actinidia (Pseudomonas syringae pv. actinidiae) riceveranno contributi regionali per un ammontare complessivo di 1 milione di Euro.
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Il 21 febbraio 2012 si è svolto a Bologna, nella Sala Conferenze della Regione Emilia-Romagna, il tradizionale incontro annuale sulle novità dall’agroindustria dei prodotti fitosanitari per la difesa delle piante. Pubblichiamo la sintesi delle relazioni presentate dalle Società che hanno partecipato all’incontro.
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(febbraio 2012) La determinazione del Servizio fitosanitario n. 1046 del 2 febbraio 2012 stabilisce le misure da attuare quest’anno per la lotta al virus PPV, responsabile della Sharka.
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(26 gennaio 2012) Anticipiamo i contenuti dell’articolo di prossima pubblicazione su Agricoltura sulle decisioni più recenti in materia di revisione dei prodotti fitosanitari, con le scadenze relative allo smaltimento delle scorte dei prodotti che saranno revocati dal commercio.
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(16 settembre 2011) Le aziende che hanno attuato le prescrizioni del Servizio fitosanitario potranno presentare la domanda entro il 5 ottobre.
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(6 luglio 2011) A seguito del possibile collegamento fra una partita di semi di fieno greco proveniente dall’Egitto ed i focolai del batterio Escherichia coli in Europa, l’UE ha ritirato dal mercato alcune sementi di provenienza egiziana e ne ha vietato provvisoriamente l’importazione.
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(18 maggio 2011) Il Servizio fitosanitario ha definito le misure di lotta obbligatoria che dovranno essere attuate quest’anno in Emilia-Romagna contro la Flavescenza dorata della vite. Queste misure sono contenute nella determinazione n. 5861 del 18 maggio 2011 che dà applicazione alle disposizioni nazionali fissate dal D.M. 31 maggio 2000.
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