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Allevare animali

La Regione Emilia-Romagna rappresenta a livello nazionale un importante polo zootecnico dove è concentrata la maggior parte degli allevamenti. Il gran numero d´allevamenti esistenti in Regione, la loro specializzazione, assieme alla forte presenza di industrie di trasformazione, fanno della zootecnia un importantissimo settore nell´economia regionale.
Le produzioni zootecniche della Regione si caratterizzano per prodotti di alta qualità e di diffuso consumo nazionale ed internazionale.
L´Emilia Romagna, è per tradizione molto ricca di allevamenti è anche notevolmente dotata di strutture, sia di trasformazione che di commercializzazione, che compongono la filiera zootecnica.

Qui si concentra buona parte della produzione di carne italiana. Uno dei capisaldi del patrimonio storico-economico alimentare dell´Emilia-Romagna è la produzione e la lavorazione della carne di suino, in particolare nelle province di Parma, Reggio Emilia e Modena.
Dal punto di vista economico, il comparto delle carni bovine rappresenta oltre il 10% della PLV zootecnica regionale (pari, nel 2008, al 43% della PLV agricola totale), pari a complessivi 1.714,27 milioni di Euro, mentre il comparto delle carni suine rappresenta circa il 20% della citata PLV.

In queste province, come in quelle di Piacenza e Bologna, è inoltre forte la presenza di allevamenti di bovini da latte, il cui valore è oltre il 40% della PLV zootecnica regionale. L´industria di trasformazione di questo prodotto rappresenta uno dei comparti più importanti nella Regione, per la presenza sul territorio di aziende leader nel settore, che la posiziona al secondo posto nella produzione nazionale.

Il comparto avicunicolo (30% in valore della PLV zootecnica regionale), che si concentra in prevalenza nelle zone di Forlì e Cesena, è caratterizzato da allevamenti all´avanguardia.

Di notevole importanza infine, stanno prendendo l´allevamento equino e gli allevamenti minori (ovi-caprini, apicoltura, struzzi) soprattutto in zone agricole marginali.

La gran parte dei prodotti di origine animale in Regione è ottenuta attraverso l'adesione degli operatori a sistemi di produzione di qualità regolamentata e certificata, legati al territorio d’origine (es. DOP, IGP) o rispettosi della salute e dell’ambiente, quali le produzioni biologiche e integrate. Queste diverse tipologie di produzioni hanno in comune la garanzia del controllo delle tecniche produttive e la possibilità di essere riconosciute dal consumatore, grazie ad appositi marchi o etichettature che li distinguono dalle produzioni convenzionali.

La totalità delle produzioni agroalimentari regionali ottenute attraverso i sistemi di qualità rappresentano un valore al consumo di circa 3,7 miliardi di euro; da rilevare il fatto che quelle di origine animale, e soprattutto le più importanti come il prosciutto di Parma, il Parmigiano Reggiano e la Mortadella Bologna, costituiscono la maggior parte (oltre il 90%) dell’intero valore al consumo.

La Regione Emilia-Romagna, da diversi anni, ha indirizzato le politiche regionali verso la valorizzazione delle produzioni di qualità, supportate da specifica certificazione, che possiedono un legame stretto con il territorio e/o che siano ottenute con pratiche di allevamento rispettose dell’esigenze dell’ambiente e delle richieste del consumatore.

Le produzioni animali di qualità, in generale, devono soddisfare specifici requisiti che derivano dal rispetto di determinate norme tecniche di allevamento, di trasformazione, di commercializzazione, e di rintracciabilità contenute nei relativi disciplinari di produzione.

Tra i diversi metodi di produzione, la Regione Emilia-Romagna, sulla base dell'esperienza e del lavoro svolto precedentemente nel campo delle produzioni vegetali, sostiene la valorizzazione e la promozione delle produzioni integrate ottenute nel rispetto dell'ambiente e della salute dei consumatori anche per il comparto zootecnico, e ha definito, a partire dalla fine degli anni 90, i disciplinari di produzione integrata per le diverse specie animali maggiormente allevate nel proprio territorio.