Come chiedere il rimborso
Al termine delle attività, e comunque entro 15 mesi dalla data di concessione (per l'annualità 2013 entro il 30 giugno 2014), pena la decadenza, il beneficiario del contributo richiede all’Ente competente il rimborso della spesa sostenuta (l’apposito modulo è scaricabile dalla sezione Documenti sottostante) allegando obbligatoriamente:
- copia dell’ “Agenda lavoro” o dell’ “Attestato di frequenza” alle attività svolte, debitamente firmati
- copia della/e fattura/e, o dei documenti fiscalmente validi, rilasciato dal soggetto erogatore del servizio, attestante/i la spesa e contenente/i il riferimento al numero di domanda
copia dei documenti che attestano il pagamento integrale della spesa. Sono ammessi i seguenti documenti:
- bonifico bancario (anche on line)
- bonifico postale (anche on line)
- Modello F24 (solo per ritenuta d’acconto)
- copia del documento bancario di accredito al fornitore, purché contenga chiaramente indicati il nome e cognome ed il c/c bancario o postale di provenienza
I pagamenti devono provenire dal conto bancario o postale intestato direttamente al beneficiario. Non sono ammessi pagamenti effettuati da altri soggetti o per contanti o a mezzo assegni.
Le spese imputabili per la determinazione del contributo spettante sono al netto dell’IVA. Gli Enti territoriali competenti, sulla base dell’esito positivo dei controlli, approvano gli elenchi di liquidazione e li trasmettono ad AGREA, secondo le procedure stabilite da AGREA medesima, che effettuerà il pagamento direttamente al beneficiario. Per l'annualità 2013 la rendicontazione delle attività dovrà avvenire entro il 30 giugno 2014, pena la decadenza del contributo stesso.
Controlli
Secondo il Regolamento (UE) 65/2011, e successive modificazioni ed integrazioni, spetta all’Organismo pagatore o suo delegato l’effettuazione di:
a) controlli amministrativi sulle domande in merito alla sussistenza ed al possesso dei requisiti di accesso e alle eventuali priorità dichiarate
b) controlli amministrativi sulle domande finalizzati alla verifica:
- che il documento di spesa attestante il pagamento del servizio da parte del partecipante e la richiesta di liquidazione si riferiscano al contributo assegnato, con riferimento al numero identificativo del contratto e all’importo del contributo;
- nel caso di attività formative, che il numero delle ore frequentate dal partecipante titolare del contributo sia maggiore/uguale al 70% del monte ore previsto per il corso in questione, ovvero pari alla percentuale minima obbligatoria fissata contrattualmente nel caso questa sia superiore al 70%;
- che non siano presenti vizi formali non sanabili;
c) controlli a campione “in itinere” durante lo svolgimento delle attività formative d’aula o di gruppo prima dell’effettuazione del pagamento;
d) controlli a campione in loco sulle domande ai sensi degli artt. 25 e 26 del Reg. (UE) 65/2011.
Documenti


