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Come funziona il Catalogo Verde

In applicazione del Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013, Misure 111 (azione 1) e 114, è stato realizzato il Catalogo Verde.

 

Il Catalogo verde contiene

offerte di servizi di Formazione, Informazione e Consulenza per le imprese agricole e i detentori di aree forestali dell’Emilia-Romagna, approvate dalla Regione, sotto forma di contratti.

 

I servizi offerti nel Catalogo riguardano i seguenti temi

condizionalità e lavoro sicuro, agricoltura sostenibile e politiche di integrazione, miglioramento del rendimento complessivo delle aziende, servizi competitivi a supporto delle produzioni.

 

Consultazione del Catalogo verde

La consultazione del Catalogo verde può avvenire utilizzando, anche in combinazione tra loro, diversi criteri: argomento, azione o tipologia di servizio, costo, provincia, fornitore e descrizione.

La scelta delle offerte di cui avvalersi viene fatta direttamente dall´imprenditore, in base alle proprie esigenze, nell´ambito di una vasta gamma di proposte, selezionate dalla Regione.

Per individuare l’offerta più rispondente ai propri bisogni, si può partire dal titolo, per poi leggere la descrizione del servizio, il costo complessivo ed il possibile contributo, per valutare la convenienza all’acquisto.

Le offerte di servizi sono presentate sotto forma di contratti, che dovranno essere stipulati tra il fornitore che intende vendere il proprio servizio e l’imprenditore che intende acquistarlo.

Nuove offerte saranno rese disponibili con cadenza mensile, al fine di offrire le massime opportunità di crescita alle imprese agricole e forestali della Regione (Il Catalogo Verde è consultabile dalla sezione link sottostante)



Contributi per le offerte del Catalogo verde
Per tutte le offerte presenti nel Catalogo verde è possibile presentare domanda per l’assegnazione di un contributo pubblico – cofinanziato dal FEASR (Fondo Europeo Agricolo per lo sviluppo Rurale) - a parziale rimborso del costo sostenuto. I contributi sono erogati dalle Province, a seguito di apposito bando, direttamente alle imprese.

Il contributo può coprire:

  • per servizi di formazione/informazione fino al 90% del costo sostenuto. Il massimale è fissato in 3.000 euro per azienda e per anno solare;
  • per servizi di consulenza fino all’80% del costo sostenuto, per un importo massimo di 1.500 euro per azienda e per anno solare.

 

Presentazione domande - Scadenze bandi - Graduatorie

Le imprese interessate possono presentare domanda, prima di cominciare l’attività, alla Provincia nel cui territorio ha sede legale l’azienda, in risposta ad apposito bando provinciale. Nel caso di sede legale esterna alla regione, la domanda deve essere presentata alla Provincia dove ha luogo la maggior parte dei terreni aziendali in Emilia-Romagna.

Le Province approvano i bandi provinciali entro il mese di febbraio di ogni anno. Le domande di aiuto potranno essere presentate dal giorno successivo alla data di approvazione del bando provinciale fino al 15 dicembre di ogni anno. Saranno approvate tre graduatorie per ogni annualità di programmazione, nelle quali saranno inserite le domande ritenute ammissibili fra quelle pervenute entro le seguenti scadenze:

  • prima graduatoria: domande pervenute entro il 31 marzo
  • seconda graduatoria: domande pervenute entro il 31 agosto
  • terza graduatoria: domande pervenute entro il 15 dicembre

L’avvio delle attività può avvenire anche prima della notifica di concessione, ma deve essere comunque posteriore alla data di protocollazione a S.O.P. della domanda di contributo. In tale caso il potenziale beneficiario intraprende le attività a proprio rischio, senza la garanzia che maturi alcun diritto al finanziamento.

(I bandi provinciali e le modalità di richiesta del contributo sono consultabili dagli appositi collegamenti a fondo pagina)