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La professione di imprenditore agricolo

Quando si decide di divenire imprenditori in agricoltura, spesso risulta difficile identificare i principali passaggi da seguire e con queste brevi indicazioni si intendono fornire alcune informazioni e suggerimenti.

Innanzitutto ai sensi dell’art. 2135 del codice civile l' imprenditore agricolo è: “chi esercita una delle seguenti attivita': coltivazione del fondo, selvicoltura, allevamento di animali e attivita' connesse".

Per coltivazione del fondo, per selvicoltura e per allevamento di animali si intendono le attivita' dirette alla cura ed allo sviluppo di un ciclo biologico o di una fase necessaria del ciclo stesso, di carattere vegetale o animale, che utilizzano o possono utilizzare il fondo, il bosco o le acque dolci, salmastre o marine.

Si intendono comunque connesse le attivita' esercitate dal medesimo imprenditore agricolo, dirette alla manipolazione, conservazione, trasformazione, commercializzazione e valorizzazione che abbiano ad oggetto prodotti ottenuti prevalentemente dalla coltivazione del fondo o del bosco o dall'allevamento di animali, nonche' le attivita' dirette alla fornitura di beni o servizi mediante l'utilizzazione prevalente di attrezzature o risorse dell'azienda normalmente impiegate nell'attivita' agricola esercitata, ivi comprese le attivita' di valorizzazione del territorio e del patrimonio rurale e forestale, ovvero di ricezione ed ospitalita' come definite dalla legge".

Il primo adempimento necessario per l’apertura di un’azienda agricola è recarsi presso l’Agenzia delle Entrate della Provincia di residenza e aprire una partita IVA.

Successivamente, solo se si prevede di realizzare un volume d’affari superiore a 7.000 euro, ci si iscriverà anche nel registro delle imprese della Camera di Commercio. Si ricorda che comunque è necessaria, tra l'altro, per godere, fiscalmente, della ruralità della propria abitazione (esclusi gli agricoltori pensionati, familiari conviventi e coadiuvanti), e per la vendita al dettaglio dei propri prodotti.

Si precisa poi che dal 1° ottobre 2009, grazie alla Comunicazione Unica è possibile, con un unico modulo da compilare e inviare nell’arco dell’intera giornata tramite Internet, avere il via libera per creare, modificare o chiudere un’impresa, assolvendo a tutti gli obblighi riguardanti il Registro delle imprese, l’INPS per gli aspetti previdenziali, l’INAIL per quelli assicurativi, l’Agenzia delle Entrate, per quelli fiscali e per l’ottenimento della partita Iva.

La sperimentazione si concluderà il 31 marzo 2010 e, dal 1° aprile, le comunicazioni di avvio dell’impresa dovranno essere presentate unicamente per via telematica o su supporto informatico all’ufficio del registro delle imprese.

 

Ulteriori indicazioni e opportunità per chi apre una nuova azienda:

  • Se si vogliono acquistare dei terreni per l’esercizio dell’attività agricola, si possono utilizzare i benefici fiscali previsti per l’Imprenditore Agricolo Professionale o di coltivatore diretto;
  • Se iscritti anche alla Camera di Commercio, sarà possibile beneficiare dell´agevolazione fiscale sull´acquisto del carburante agricolo concesso nei limiti di quanto disposto dal Ministero delle Finanze, diventando Utente Macchine Agricole (UMA) ;
  • Se si è un aspirante agricoltore con meno di 40 anni, si può richiedere il premio di primo insediamento (entro 120 giorni dall’apertura della partita IVA), nell’ambito della misura 112 del Programma di Sviluppo Rurale;
  • Si potrà poi fare riferimento a bandi specifici, con particolare riguardo alla formazione (misura 111 del P.S.R.), consulenza (misura 114 P.S.R.), investimenti (misura 121 del P.S.R.) e agricoltura sostenibile in superfici agricole (misura 214 , misura 216 e misura 221 del P.S.R.);
  • Si potrà poi fare riferimento ad Aiuti specifici legati alle Organizzazioni Comuni di Mercato.

Per avere maggiori informazioni su queste opportunità, e soprattutto per avere già definiti i tempi, per evitare di perdere opportunità importanti, utili soprattutto per chi apre una nuova azienda, si consiglia di recarsi presso l’Assessorato all’Agricoltura della Provincia di residenza.

 

Documenti:

 
 
 
 
 

 

Per informazioni contattare:

Province e Comunità Montane

Le Camere di Commercio

Agenzia delle Entrate