RISPOSTE A DOMANDE SULL’ADEGUAMENTO DEI TRATTORI PER I RISCHI DA RIBALTAMENTO
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DOMANDA come si adegua il trattore per affrontare i rischi da ribaltamento?
RISPOSTA si adegua installando un dispositivo di protezione del posto guida (telai ROPS) e una cintura di sicurezza idonea a trattenere il conducente all’interno della protezione offerta dal dispositivo in caso di ribaltamento del trattore.
DOMANDA quando è obbligatorio l’adeguamento del trattore per i rischi da ribaltamento?
RISPOSTA sempre quando si utilizza il trattore.
DOMANDA chi deve adeguare il trattore per i rischi da ribaltamento?
RISPOSTA l’utilizzatore, chiunque esso sia.
DOMANDA è consentita la vendita o l’affitto di un trattore non adeguato per affrontare i rischi da ribaltamento?
RISPOSTA è proibita la vendita o l’affitto di un trattore non adeguato per i rischi da ribaltamento.
DOMANDA l’installazione di un dispositivo di protezione per i rischi da ribaltamento e di una cintura di sicurezza esauriscono gli interventi di adeguamento del trattore alle norme di sicurezza ed igiene del lavoro?
RISPOSTA no, esauriscono solo per la prevenzione dei rischi connessi al ribaltamento del trattore, se utilizzati correttamente.
DOMANDA come si utilizzano correttamente il dispositivo di protezione del posto guida (telai ROPS) e la cintura di sicurezza per i rischi da ribaltamento?
RISPOSTA il corretto utilizzo dei dispositivi di protezione del posto guida prevede, nel caso di telaio a due montanti (arco ROPS) ribaltabile, che detto telaio venga ripristinato eretto ogni volta che l’utilizzo del trattore comporti il rischio di ribaltamento;
l’uso corretto della cintura di sicurezza prevede che il conducente abbia allacciata la cintura quando il trattore è in movimento;
l’uso corretto di questi dispositivi prevede la loro sostituzione dopo ogni incidente che abbia causato il ribaltamento del trattore.
Gli esempi sopracitati non esauriscono la casistica dei comportamenti corretti nell’uso dei dispositivi.-
DOMANDA quando si adegua un trattore agricolo installando il dispositivo di protezione del posto guida (telai ROPS) e la cintura di sicurezza occorre aggiornare la carta di circolazione del trattore?
RISPOSTA no, se per questi interventi si possiedono le dichiarazioni di conformità alle linee guida ISPESL-INAIL per l’adeguamento dei trattori agricoli o forestali ai requisiti di sicurezza delle attrezzature di lavoro previsti al punto 2.4 della parte II dell’allegato V del D.Lgs. 81/08 da parte del produttore e dell’installatore. -
DOMANDA un trattore nuovo od acquistato negli untimi anni ha necessità di interventi di adeguamento per il rischi connessi al ribaltamento?
RISPOSTA i trattori immessi sul mercato negli ultimi dieci anni devono essere conformi alla normativa per quanto riguarda i rischi da ribaltamento e quindi devono essere dotati di telai di protezione del posto guida e di cintura di sicurezza del conducente; se non lo sono perché venduti privi o perché modificati o deteriorati nel tempo, occorre eseguire gli adeguamenti prima del loro utilizzo, vendita o affitto. DOMANDA un trattore senza struttura di protezione ROPS e cintura di sicurezza può essere utilizzato esclusivamente per fornire forza motrice ad altre attrezzature fisse come pompe, generatori elettrici, compressori, ecc. ?
RISPOSTA si, se viene permanentemente reso impossibile il suo spostamento dal luogo di utilizzo e sono adottate tutte le misure per affrontare gli altri rischi connessi al suo impiego, come ad esempio la protezione delle sue parti in movimento.
DOMANDA chi può sottoscrivere la dichiarazione di corretta installazione delle strutture di protezione realizzate conformemente alla linea guida ISPESL per l'adeguamento dei trattori agricoli o forestali contro il rischio di capovolgimento ed installate conformemente alle indicazioni tecniche fornite nella stessa linea guida?
RISPOSTA essendo il trattore un veicolo a motore ed ai fini degli adempimenti in materia di sicurezza della circolazione stradale, solo le officine autorizzate ai sensi della legge n.122 del 5 febbraio 1992 che disciplina le attività di autoriparazione possono installare i dispositivi di protezione ROPS . Infatti esiste un registro delle imprese esercenti attività di autoriparazione e solo chi è iscritto nel suddetto registro può esercitare attività di autoriparazione (in tale attività rientrano le attività di manutenzione e riparazione dei veicoli a motore, ivi compresi ciclomotori, macchine agricole, rimorchi e carrelli, adibiti al trasporto su strada di persone e di cose ed in particolare gli interventi di sostituzione, modificazione e ripristino di qualsiasi componente, nonché l'installazione di impianti e componenti fissi). C'è però una deroga a tale obbligo per le aziende agricole. Infatti il Decreto Legislativo n. 9 del 29 marzo 2004 prevede all'art. 14 (semplificazione degli adempimenti amministrativi) comma 12, che l'attività di auto riparazione di macchine agricole e rimorchi effettuate sui mezzi propri dalle imprese agricole provviste di officina non è soggetta alle disposizioni di cui alla legge 5 febbraio 1992, n. 122, per cui un'azienda agricola che abbia un'officina con l'idonea attrezzatura può installare la struttura di protezione sui propri trattori ed il titolare di tale azienda agricola può sottoscrivere la dichiarazione di corretta installazione (allegato IV linee guida ISPESL).
DOMANDA dove è possibile trovare la dichiarazione del costruttore di non disponibilità della struttura di protezione (allegato V linee guida ISPESL) per vecchi trattori?
RISPOSTA premesso che è ammessa l’installazione di una struttura di protezione rispondente ai requisiti previsti nella linea guida ISPESL (ora INAIL) solo nel caso in cui la struttura di protezione originaria conforme a quella approvata in sede di omologazione del trattore, non sia più commercialmente disponibile; la dichiarazione di non disponibilità commerciale della struttura di protezione originaria (allegato V) deve essere richiesta al costruttore del trattore di cui trattasi o ad un suo "rappresentante" quale può essere anche il rivenditore della ditta costruttrice del trattore. Una struttura di protezione è considerata commercialmente non disponibile anche nel caso in cui la dichiarazione di cui sopra non sia prodotta dal costruttore del trattore entro il termine di 30 giorni dalla richiesta dell’utente; ovvero espressamente indicata nel catalogo ricambi ufficiale del costruttore del trattore. In tal caso è necessario che l’utente sottoscriva l’indisponibilità commerciale tramite apposita dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà ai sensi dell’articolo 47 del DPR 445 del 28 dicembre 2000 (allegato VI) .
DOMANDA cosa si intende per "simili"nelle schede appendice delle linee guida INAIL-ISPESL?
RISPOSTA nella dicitura "simili" rientrano tutti quei trattori, anche non espressamente riportati fra le parentesi ovvero già trattati in altre schede, per i quali la scheda tecnica possa applicarsi rispettando la conformazione e le caratteristiche strutturali e geometriche ed il limite massimo di massa riportato nella scheda stessa.
DOMANDA e’ possibile la vendita di un trattore non a norma con la promessa che l’acquirente lo metterà a norma prima di usarlo?
RISPOSTA non è possibile la vendita di trattori agricoli non a norma in qualsiasi forma e tra chiunque a meno che l’attrezzatura non venga venduta non funzionante come rottame o venga venduta come cimelio storico da esposizione, con preclusione al suo utilizzo come mezzo di lavoro.
DOMANDA le Aziende agricole possono fabbricare ed installare autonomamente la struttura di protezione?
RISPOSTA se l’Azienda è dotata di attrezzature di officina specifiche è possibile dotare i propri trattori dei dispositivi di sicurezza in questione, seguendo rigorosamente le linee guida INAIL- ISPESL pubblicate; questi interventi richiedono comunque una conoscenza tecnica elevata e specifica anche tenendo conto dell’assunzione di responsabilità che l’attuatore dell’intervento ha sottoscrivendo autocertificazioni sulla conformità di quanto costruito ed installato alle linee guida.
DOMANDA le autocertificazioni che dichiarano la conformità alle linee guida INAIL-ISPESL devono essere sottoscritte da un tecnico abilitato?
RISPOSTA non serve che le dichiarazioni siano compilate e sottoscritte da un professionista abilitato, possono essere sottoscritte dal responsabile della ditta o preposto.
DOMANDA ho un vecchio trattore privo di telaio e cintura di sicurezza, avendo cessato l'attività agricola, il trattore rimane fermo nella rimessa tutto l'anno. Non ho intenzione di venderlo, sono obbligato a metterlo a norma?
RISPOSTA l'adeguamento del trattore, inteso come attrezzatura di lavoro, è dovuto se il mezzo viene utilizzato, pertanto se non viene impiegato o venduto, non vi è obbligo di adeguamento. È opportuno comunque, anche per evitare eventuali contestazioni da parte degli organi di vigilanza, che si possa dimostrare l'effettivo non utilizzo dell'attrezzatura e quindi consiglio di disattivare qualche meccanismo del mezzo indispensabile al suo utilizzo.
Per informazioni contattare:
Alessandro Gandini, Servizio Territorio Rurale, e-mail: agandini@regione.emilia-romagna.it, tel.: 051 5274557, fax 051 5274377


