Il Pacchetto lavoro 2024 raccoglie Bonus e agevolazioni richiedibili dai lavoratori e dalle imprese. Quali sono le misure attive?
Il Governo ha pensato ad una serie di misure volte ad aiutare lavoratori e aziende in un periodo di difficoltà economica. Iniziamo subito la panoramica sulle agevolazioni da richiedere.
I Bonus sono aiuti economici attivati dallo Stato, dalle Regioni oppure dai Comuni per sostenere la popolazione. Le misure sono di diversa tipologia e dedicate ad una platea di beneficiari più o meno ampia. La Legge di Bilancio 2024 ha prorogato moltissimi Bonus dedicati alle famiglie. Citiamo il Bonus asilo nido, il Bonus sociale, la Carta dedicata a Te, lo sconto sulle tasse universitarie, il Bonus gite scolastiche.
Sono solo alcuni esempio delle agevolazioni richiedibili durante l’anno in corso a condizione che si soddisfino precise condizioni. Oltre alle famiglie, il Governo ha pensato nello specifico a lavoratori e imprese con un Pacchetto di Bonus loro dedicati. Alcuni sono già stati approvati e i benefici sono già visibili, altri sono in arrivo nelle prossime settimane. Via, dunque, alla panoramica sulle misure attive nel 2024.
Il Pacchetto lavoro è stato finanziato con 3,2 miliardi di euro per il 2024. Un primo aiuto è il taglio del cuneo fiscale con esonero contributivo dal 1° gennaio al 31 dicembre del 6% con retribuzione imponibile entro i 2.693 euro e del 7% rimanendo entro i 1.923 euro mensili. La misura non verrà applicata su tredicesima e quattordicesima. Aggiungiamo l’esonero contributivo per le lavoratrici madri con contratto a tempo indeterminato.
Se hanno tre o più figli le madri lavoratrici potranno contare di un esonero del 100% dei contributi INPS (entro i 3 mila euro all’anno) e per l’anno in corso lo stesso esonero è concesso alle lavoratrici con due figli e contratto a tempo indeterminato fino al compimento dei 19 anni del figlio più piccolo. Continuiamo con le rimodulazioni delle aliquote IRPEF per il 2024. I primi due scaglioni sono stati uniti sotto un’unica aliquota del 23%. Rientreranno in questa nuova fascia i lavoratori con redditi entro i 28 mila euro. L’aliquota salirà al 35% con redditi fino a 50 mila euro e al 43% con redditi oltre i 50 mila euro.
Un’altra misura nel Pacchetto è l’aumento delle detrazioni IRPEF per i redditi entro i 15 mila euro all’anno. Da 1.880 euro si è passati a 1.955 euro. La no tax aera di conseguenza è stata innalzata a 8.500 euro annui. Concludiamo con l’innalzamento del limite di esenzione fiscale e previdenziale dei fringe benefit. Mille euro per tutti i lavoratori, 2 mila euro per i dipendenti con figli a carico.
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