Ecco cosa succede al tuo corpo se per una settimana non assumi zuccheri

Zucchero e salute: cosa accade se per un’intera settimana si smette di consumare zuccheri? Ecco il risultato.

Medici e nutrizionisti rivolgono sempre una particolare attenzione al tema degli zuccheri e alla quantità adeguata che è bene consumare. Si potrebbe dire che gli zuccheri sono gli osservati speciali ed è importante determinare quali tipi sia meglio assumere e quale sia il quantitativo più opportuno.

eliminare zucchero dalla dieta fa bene?
Cosa accade se si elimina lo zucchero? – ermesagricoltura.it

C’è chi pensa che sia possibile eliminare completamente lo zucchero dalla propria dieta cercando così di operare un’azione altamente benefica e salutare. Ma è davvero così? Tanto demonizzato, lo zucchero è colpevole di far accumulare massa grassa e di portare al sovrappeso e di innalzare i livelli di glicemia nel sangue fino a condurre anche al diabete.

Inoltre l’eccesso di zuccheri produce la carie ai denti e condiziona perfino l’andamento ormonale. Sarebbe una scelta giusta quindi toglierlo totalmente dalla propria alimentazione? E non si tratta soltanto dello zucchero semplice, ma anche e soprattutto di tutti quei prodotti che contengono una quantità anche elevata di zuccheri aggiunti senza che spesso neanche lo si sappia.

Eliminare lo zucchero per 1 settimana: pro e contro

La dietista Vittoria Roscigno, che opera presso l’Ospedale Humanitas Gradenigo e presso la clinica Humanitas Cellini di Torino precisa quale deve essere il corretto consumo di zuccheri. Ridurre l’assunzinoe di zuccheri aggiunti è senz’altro una scelta saggia e importante che deve esser fatta da tutti e in qualsiasi condizione di salute, anche in stato di perfetto benessere.

eliminare zucchero dalla dieta fa bene?
Quali zuccheri fanno bene e quanto consumarne? – ermesagricoltura.it

Eliminare completamente il consumo di zuccheri invece potrebbe portare a seri pericoli. Innanzitutto biosgna distinguere tra zuccheri semplici e complessi. I semplici sono i monosaccaridi, i disaccaridi e gli oligosaccaridi, che contengono carboidrati semplici, ad esempio lo zucchero semolato che si mette nel caffè.

Gli zuccheri complessi invece sono i polisaccaridi di cui fanno parte anche gli amidi. Di per sé lo zucchero non fa male e consente di immettere energia nel corpo. Il problema riguarda i cosiddetti zuccheri liberi, quelli che contengono soltanto calorie e non altri nutrienti. È il caso di quelli contenuti nelle bevande dolci o quelli che vengono aggiunti nei biscotti, soprattutto in quelli industriali.

Il rischio che portano gli zuccheri liberi è quello di provocare picchi glicemici e di conseguenza un aumento della produzione di insulina da paerte del pancreas. Non consumare zucchero per una settimana intera eliminando quindi tutti gli alimenti che lo contengono potrebbe quindi produrre carenze vitaminiche ma anche di potassio, magnesio, calcio con una conseguente demineralizzazione delle ossa.

Per quanto riguarda la dose corretta di zucchero da assumere le linee guida in Italia consigliano un consumo di zuccheri che deve rimanere al di sotto del 15% del complessivo fabbisogno calorico quotidiano. Su 2000 calorie assunte al giorno per un uomo adulto e sano il consumo di zucchero dovrebbe essere di circa 75 grammi. 

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