Virus paralizzante in Europa, picco in Italia: come si trasmette e cosa fare

Questo virus paralizzante è arrivato anche in Europa e nel nostro Paese: è importante fare attenzione, ecco in che modo. 

Da quando il mondo ha provato il dolore di una pandemia globale, tante cose sono cambiate, soprattutto a livello sanitario.

Virus paralizzante, come tutelarsi
Virus paralizzante, come agisce – ermesagricoltura.it

C’è maggiore timore, soprattutto se si tratta di virus che possono mettere in pericolo la propria esistenza. Quando si parla di virus, infatti, è importante imparare a prendere precauzioni per cercare di prevenire per quanto possibile di contrarli, ma anche informarsi per capire come comportarsi in merito.

Il timore è di ritrovarsi in una situazione in cui non sapere cosa fare e questo non deve più accadere. L’informazione resta, dunque, un mezzo potente di tutela, soprattutto in questi casi. C’è un virus che negli ultimi tempi si è diffuso in Europa e purtroppo anche in Italia. È il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) a rivelarlo. In Europa, finora, i casi di questo virus sono 709 e 67 i morti. Soprattutto in UK i casi sono stati 336, finora il numero più alto.  Ma scopriamo meglio di cosa si tratta.

Virus paralizzante: trasmissione, sintomi, cure

Di questo virus sono stati segnalati casi in Grecia, Romania, Francia, Ungheria, Spagna, Germania, Italia. Nel nostro Paese, finora, i casi sarebbero stati 5 e si riferiscono a viaggi all’interno dell’UE.

Virus paralizzante, come difendersi
Virus paralizzante, come si trasmette e cura – ermesagricoltura.it

Nel dettaglio, il virus di cui stiamo parlano è il West Nile Virus, ed è un batterio che ha a che fare con virus come febbre gialla, Zika, febbre dengue. Dunque, si trasmette principalmente tramite la puntura di una zanzara infetta. In genere è un virus frequente in Africa, Medio Oriente, Nord America e Asia occidentale. Ma alcuni animali infetti sono stati trovati anche in Europa.

I sintomi di questo virus possono essere anche assenti, tant’è che ci sono persone che poi si riprendono senza necessità di cure. Altri, però, manifestano sintomi come influenza, dolori fisici e mal di testa, oppure eruzione cutanea. Altri ancora, invece, potrebbero avere sintomi molto più seri, tra cui debolezza dei muscoli, confusione, perdita della vista, senso di intorpidimento, collo rigido, diarrea, convulsioni.

I soggetti che hanno oltre 50 anni e che sono fragili, rischiano di più di contrarre questo virus. La cura, in genere, prevede di stare a riposo, idratarsi, assumere antidolorifici. I casi gravi, invece, devono andare in ospedale, in quanto potrebbero contrarre meningite. Non c’è un vaccino per questa febbre, ma non è contagioso comunque. Si trasmette solo con la puntura di zanzara infetta. La cosa migliore da fare è, nelle zone in cui c’è rischio di essere punti da questi insetti, di usare spray anti zanzare.

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