Bonus infissi interni 2024: il Governo aiuta le famiglie con i tanti soldi sul conto

Bonus infissi interni 2024: il Governo ha deciso, ecco chi può beneficiarne. Attenzione solo in questo modo si può ottenere.

In tanti si chiedono se esista un bonus che consenta la sostituzione delle porte interne e se il Governo dunque abbia pensato a sancire una forma di agevolazione ad hoc per questi lavori. Il quesito è interessante poiché la risposta non è univoca, infatti dipende dal tipo di tipo di lavoro che si intende operare.

Bonus sostituzione porte come ottenerlo
Vuoi cambiare le porte di casa? Leggi! ermesagricoltura.it

Le spese per la sostituzione delle porte interne possono essere “agevolate” attraverso il Bonus Ristrutturazione 50% soltanto però se questo intervento risulti essere parte di un grande intervento di ristrutturazione.

Sul sito dell’Agenzia delle Entrate vi è una sezione apposita interamente dedicata al Bonus Ristrutturazione ed è possibile prendere visione di tutto ciò che concerne l’“allargamento porte“. Dunque è chiaro che il bonus per la sostituzione delle porte interne è ricompreso tra quegli aiuti che il Governo ha messo a disposizione degli italiani tramite il Bonus Ristrutturazione, che è stato prorogato dalla recente Legge di Bilancio.

Cos’è il bonus sostituzione porte interne?

Per le singole unità abitative non è concessa l’agevolazione per gli interventi di manutenzione ordinaria che sono invece previsti per i lavori condominiali, a meno che non siano parte di un più ampio lavoro di ristrutturazione. Questo incentivo consente cioè di usufruire delle detrazioni fiscali del 50% per interventi che si effettueranno nella propria dimora e tra questi rientra anche la sostituzione delle porte interne: tutto ciò è possibile a patto che avvenga insieme ad un altro lavoro di manutenzione.

Bonus per sostituire le porte di casa, quali novità?
Attenzione, la sostituzione porte non rientra nel Bonus Mobili! – ermesagricoltura.it

Dunque è possibile ricevere uno sgravio e una detrazione del 50% sulla spesa soltanto se ad esempio a ciò si accompagni il rifacimento dell’impianto di riscaldamento o quello elettrico. La detrazione si potrà ottenere sino a un tetto massimo di 96000 euro per i lavori che hanno ad oggetto una riqualificazione edilizia, una manutenzione ordinaria o straordinaria.

Non è possibile dunque ricevere il Bonus per la sola sostituzione delle porte interne e non è possibile richiedere altresì il Bonus mobili per la sostituzione. La sostituzione delle porte senza che si intervenga sulla muratura già esistente è di fatto simile all’acquisto di elementi di arredo, per cui coloro che pongono in essere tali interventi non possono beneficiare del Bonus Ristrutturazione e nemmeno del Bonus Mobili. Al riguardo sul Sito dell’Agenzia delle entrate nella sezione dedicata al Bonus Mobili si legge: Escluso l’acquisto di porte, pavimentazioni tende e tendaggi, altri complementi d’arredo”. 

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