Pensione anticipata settore scuola: la domanda entro il 29 febbraio

La domanda per andare in pensione anticipata deve essere inoltrata entro il 29 febbraio. Il riferimento è ai dipendenti del settore scuola. 

Poche settimane per rispettare la scadenza entro cui presentare domanda di pensionamento anticipato se si appartiene al comparto scuola. Chi potrà lasciare il mondo del lavoro nel 2024?

Pensione anticipata settore scuole, la scadenza da rispettare
Attenzione alla scadenza, non c’è molto tempo – ermesagricoltura.it

Quando arriva il momento del pensionamento la maggior parte dei lavoratori già si vede intento nel proprio hobby preferito mentre ci si gode il meritato riposo. Tante persone attendono con frenesia la pensione mentre altre preferiscono rimanere a lavoro, impegnati in un’attività che piace e che non si sentono pronti a lasciare. Due differenti modi di vivere il lavoro e la vita, due attitudini completamente diverse che si ritrovano anche nel settore scuola.

Ci sono insegnanti che arrivano stanchi alla fine della carriera e che non vedono l’ora di poter andare in pensione anche anticipatamente se possibile. Altri docenti, invece, temono il momento in cui non potranno recarsi ogni mattina in aula per condividere il loro sapere con gli alunni. Noi oggi faremo felici i primi ricordando che c’è poco tempo per poter richiedere il pensionamento anticipato. Fine febbraio per poter, poi, lasciare il servizio dal 1° settembre 2024.

In pensione anticipata per i lavoratori del settore scuola, come funziona lo scivolo

La scadenza del 29 febbraio è riservata al personale scolastico dirigente, docente e ATA desideroso di cessare il servizio nel mese di agosto 2024 per poter andare in pensione dal 1° settembre dell’anno in corso. La domanda di pensionamento dovrà essere inoltrata online in autonomia o avvalendosi dell’aiuto dei patronati. Ma quali sono gli scivoli che consentono di andare in pensione?

In pensione anticipata con due scivoli nel 2024
Come richiedere la pensione anticipata – ermesagricoltura.it

Le vie d’uscita sono rappresentate da Opzione Donna e Quota 103. Chi soddisfa i requisiti previsti dalle due misure potrà inviare la richiesta di cessazione dal servizio con conseguente pensionamento accedendo alla piattaforma POLIS “Istanze online”. Tale procedura permetterà all’INPS di rilasciare un’apposita certificazione attestante il possesso dei requisiti per la pensione anticipata. Quali sono questi requisiti?

Opzione Donna è dedicata alle lavoratrici che compiono 61 anni di età se non hanno figli, 60 anni se hanno un figlio e 59 anni se hanno due figli. Il numero di contributi richiesti è 35 anni. Quota 103 è stata modificata notevolmente dalla Legge di Bilancio 2024. I requisiti anagrafici e contributivi sono rimasti 62 anni di età e 41 anni di contributi ma è stato introdotto il calcolo contributivo per tutti (come per Opzione Donna). Due scivoli, dunque, per la pensione anticipata del personale scolastico di cui fare richiesta entro il 29 febbraio 2024.

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