Detrazione e nuova franchigia di 260 euro: ecco a chi è destinato il taglio del rimborso

Non sai a chi è destinata la nuova franchigia di 260 euro? Questo è ciò che devi sapere: il rimborso è assicurato.

L’Italia non ha soltanto molte tasse da pagare. Offre una serie di possibilità specifiche ai suoi utenti, le quali possono essere d’aiuto per risolvere alcune situazioni. Ad esempio quelle in cui è prevista una detrazione fiscale, così che riescano a sostenere alcune spese. In questo caso sono state previste delle novità specifiche per tutti quanti. Di quali stiamo parlando in questo contesto?

A chi è destinato il rimborso di 260 euro
Rimborso di 260 euro: ecco a chi è destinato – ermesagricoltura.it

È stata lanciata una riduzione di 260 euro sulle detrazioni per i contribuenti con redditi superiori a 50.000 euro lordi. Si tratta delle cifre destinate ai redditi medio-alti nel 2024. Le istruzioni al riguardo sono contenute nella circolare 2/E dell’Agenzia delle Entrate. Parliamo di una possibilità dedicata alle novità del decreto di attuazione per le persone fisiche. Comunque sia la misura vale solo per l’anno di imposta 2024.

Franchigia di 260 euro, quello che devi sapere per ottenere il rimborso: è importante

L’obiettivo del Governo è di prorogarla anche nel 2025 in realtà. Vuole andare verso un sistema ad aliquota unica, quindi una sorta di flat tax per tutti. In ogni caso lo scopo attuale è quello di sostenere gli italiani. La franchigia, però, non può essere applicata a tutte le detrazioni fiscali. infatti ci sono soltanto alcune situazioni già stabilite e che non devono essere confuse con altre. Vediamo quali sono senza perdere tempo.

A chi è destinato il rimborso di 260 euro
Tutto quello che devi sapere sulla franchigia da 260 euro – ermesagricoltura.it

La franchigia vale per le detrazioni al 19% previste dall’articolo 15 del TUIR, che sarebbe il Testo unico delle imposte sui redditi. Poi le erogazioni liberali in favore dei partiti politici, ed infine i premi di assicurazione per rischio di eventi calamitosi. Ovviamente non vengono coinvolte altre normative per ottenere detrazioni in più, come il Superbonus o il bonus mobili per esempio. Lo stesso discorso vale per le spese sanitarie.

Tuttavia c’è un elemento da tenere in considerazione. Se le agevolazioni risultano superiori a questa cifra, allora si conteggiano nel modello unico per la parte eccedente. Questo è tutto ciò che c’è da sapere per quanto riguarda la detrazione fiscale da 260 euro. Vi suggeriamo di tenervi informati sull’argomento dato che è piuttosto complesso. Potete anche pensare di chiedere aiuto al CAF o al vostro commercialista. Infatti non bisogna sbagliare in questi casi: si tratta di calcoli molto importanti.

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