Genitori separati, via alle domande per il Bonus: a chi è destinato e come fare richiesta

Genitori separati, puoi subito fare la richiesta per ottenere il bonus ma devi affrettarti: ecco a chi è realmente rivolto.

Il governo sta cambiando le carte in tavola sotto tanti aspetti, uno di questi è proprio il tema riguardante i genitori separati che interessa una moltitudine di italiani. Finalmente, dopo anni, si è attuata una nuova legge che interessa principalmente il Bonus che si può richiedere dal 12 Febbraio. Ma andiamo a vedere nel corso del nostro articolo come funziona nel dettaglio.

Genitori separati richiesta
Genitori separati, c’è un bonus da richiedere: ecco a chi è rivolto- ermesagricoltura.it

Durante il periodo della pandemia da Covid-19 , alcuni soggetti non hanno ricevuto l’assegno di mantenimento e questo ha creato un caos non indifferente. Infatti, alcuni genitori non hanno ottenuto l’assegno di mantenimento per inadempienza dell’altro genitore, che ha perso il lavoro per almeno 90 giorni a causa dell’epidemia di Covid. 

Il disagio è stato assoluto ma adesso coloro che si sono separati potranno chiedere un contributo entro e non oltre il 31 marzo 2024. Questo sostegno è rivolto, come anticipato, o a coloro che non hanno ricevuto l’assegno di mantenimento durante il lungo periodo del lockdown. I requisiti per ottenerlo, però, non sono pochi: andiamo nel dettaglio ad esaminarli tutti nel prossimo paragrafo.

Bonus genitori separati: come funziona, requisiti da soddisfare

I tempi del bonus in questione sono abbastanza lunghi. Quello che possiamo subito dirvi è che dal 12 Febbraio è possibile presentare la domanda fino e non oltre, come anticipato, al 31 marzo. Questo bonus,  fa riferimento in realtà alla genitorialità dell’ex coppia, quindi lo status matrimoniale non è conditio sine qua non. Nel dettaglio, quindi, sono considerati aventi diritto della richiesta i genitori separati, divorziati e/o non conviventi.

Genitori separati richiesta
Bonus Genitori separati: requisiti e modalità per fare richiesta bonus – ermesagricoltura.it

Lo scopo del sostegno è quello di aiutare i genitori che non hanno ricevuto il contributo previsto tra l’8 marzo 2020 e il 31 marzo 2022  per via della pandemia. La domanda deve essere presentata all’INPS, mentre la verifica dei requisiti necessari è a cura del Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei ministri. 

Circa il reddito, questo deve essere inferiore o uguale all’importo di 8.174,00 euro. Quanto al funzionamento, questo deve avvenire tramite l’autenticazione dell’identità digitale (SPID almeno di secondo livello, CIE 3.0, CNS) Sul portale istituzionale dell’Inps nella sezione “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche”.

Oltre il reddito c’è da allegare la documentazione che attesti il diritto di un assegno di mantenimento.  In caso di figlio maggiorenne disabile deve essere allegata anche l’attestazione della disabilità. Se non hai a disposizione immediatamente tutti i documenti, puoi salvare in bozze la richiesta e inoltrarla successivamente rispettando ovviamente il termine ultimo (che ricordiamo è il 31 marzo). Il contributo corrisposto è corrisposto in un’unica mensilità, ossia 800 euro mensili, per un massimo di dodici mensilità.

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