Sala Stampa
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Agricoltura – Via libera dall’Assemblea legislativa alla riforma del sistema elettorale dei Consorzi di bonifica. Il commento dell’assessore Rabboni
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Ogm. Rabboni a Corradi: “La nostra Regione è ogm free. Possono dire altrettanto il Governo e le Regioni governate dalla Lega Nord?”
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Politiche per la salute – Agricoltura. Sospeso fino al 30 aprile il pagamento delle tariffe sui controlli igienico-sanitari a carico delle imprese agricole
Notizie dalla Direzione Agricoltura
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Lo scorso anno la Regione ha riconosciuto agli agricoltori emiliano-romagnoli, che hanno subito danni da fauna selvatica alle produzioni agricole, un contributo pari all’80% dei danni subiti con un aumento del 30% in valore rispetto al 2008.
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Accogliendo le proposte della Regione Emilia-Romagna, il Ministero ha dichiarato il carattere di eccezionalità della tromba d’aria del 26 agosto 2009 che ha colpito i territori della Provincia di Modena. Le aziende che ricadono nelle aree delimitate possono presentare domanda per gli aiuti previsti per i danni prodotti a carico delle strutture aziendali entro il prossimo 6 marzo 2010.
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Presso la Rocca Sforzesca di Dozza il prossimo 29 gennaio si svolgerà un "seminario con degustazione" promosso da CRPV, Regione Emilia-Romagna ed Enoteca Regionale Emilia Romagna.
Saranno presentati i risultati del progetto "Zonazione viticola della collina emiliana" che evidenzia come uva e vino siano strettamente correlati ai caratteri ambientali del territorio di produzione.
Programma di Sviluppo Rurale dell’Emilia-Romagna
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Il Programma di sviluppo rurale (PSR) 2007-2013, messo a punto dalla Regione Emilia-Romagna ai sensi del Reg. (CE) n. 1698/05, è il documento che delinea le strategie e gli interventi per migliorare la competitività dei settori agroalimentare e forestale, per tutelare l'ambiente e il paesaggio agrario e per contribuire allo sviluppo delle aree rurali.
Approfondimenti
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Il convegno svoltosi a Modena presso la Camera di Commercio ha messo in evidenza il ruolo della Pubblica amministrazione nella tutela delle produzioni tipiche. Il tessuto imprenditoriale dell’Emilia-Romagna è protagonista nel comparto delle denominazioni di origine. Nessun’altra regione infatti vi contribuisce in modo così significativo: le 30 DOP e IGP che interessano il territorio dell’Emilia-Romagna, ne costituiscono anche oltre il 40% del valore economico nazionale. Le imprese e le istituzioni locali hanno tutto l’interesse a far sì che questi valori siano preservati da un sistema produttivo virtuoso, in grado di rispondere agli attacchi che giungono da chi intende usurpare la fama delle denominazioni, senza sostenere gli oneri che derivano da una produzione corretta e da un sistema di controllo e vigilanza attivo ed efficace. È necessario che le regole siano rispettate da tutti, e che al loro mancato seguano, da parte delle autorità pubbliche, provvedimenti e sanzioni certi e immediati. Per far sì che questo accada fondamentale diventa il ruolo delle istituzioni locali, che possono comprendere in modo rapido i problemi che sorgono sul territorio. Il loro ruolo dovrebbe essere riconosciuto sia nell’accertamento delle violazioni, sia nella partecipazione ai provvedimenti che seguono le violazioni stesse, in piena collaborazione – e non in subalternità – con le istituzioni nazionali.
