Biodiversità come bene comune, il miglioramento genetico partecipativo ed il ruolo delle comunità rurali
Uno dei modelli di miglioramento genetico partecipativo (PPB) più interessante è portato avanti dall’ICARDA, grazie al lavoro di due ricercatori italiani: Salvatore Ceccarelli e Stefania Grando. La settimana di incontri vuole essere un primo momento di confronto su questo tema, molto diffuso nel sud del mondo, ma al momento ancora poco praticato in Europa. Questa settimana si inserisce nelle attività della prima annualità del Piano Nazionale Sementiero Biologico, finanziato dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, e la sua realizzazione è a cura dell’Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica. L’obiettivo degli incontri, realizzati in collaborazione con aziende agricole, Università e Enti Locali, è poter cominciare in Italia nel prossimo anno dei progetti pilota di PPB per l’agricoltura biologica.
Documenti:
Il programma
Miglioramento genetico, Biodiversità e Sicurezza Alimentare - Salvatore Ceccarelli


