Pere dell´Emilia-Romagna IGP
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Contatti
Consorzio della Pera dell’Emilia-Romagna IGP Centro Servizi Ortofrutticoli (C.S.O.) Via Bologna, 534 44040 Chiesuol del Fosso (FE) Tel. + 39 0532 904511 Fax +39 0532 904520 |
Organismo di controllo
Check Fruit
Via Boldrini, 24 40121 Bologna (Italy) Tel: +39 051 6494836 Fax: +39 051 6494813 |
Il tipo di prodotto
La Pera dell'Emilia-Romagna IGP comprende le varietà: Abate Fetel, Cascade, Conference, Decana del Comizio, Kaiser, Max Red Bartlett, Passa Crassana, Williams.
La Williams è succosa, con aroma tipico e polpa bianca; la Max Red Bartlett presenta una buccia liscia, rugginosa e polpa color avorio; la Decana del Comizio è un frutto grosso, rotondeggiante, con buccia liscia e polpa bianca e delicata, dolce-acidula e molto profumata; la Conference ha una forma allungata, e la polpa color avorio è molto succosa; il frutto grosso dell'Abate Fetel presenta invece una polpa bianca molto zuccherina; la buccia della Kaiser si presenta invece marrone con polpa bianca-giallastra, croccante e consistente.
Le tecniche di coltivazione, a produzione integrata e disciplinate per tutto il processo produttivo, sono sempre rispettose dell’ambiente e della salute dell'uomo.
Le forme di allevamento sono palmetta e fusetto; la densità consentita è di 3.000 piante per ettaro. La dimensione degli alberi deve essere tale da consentire l’ottenimento di prodotti di alto livello qualitativo; la produzione massima ammessa è di 4.500 chilogrammi per ettaro.
Sono raccolte solo quando hanno raggiunto un certo grado di maturazione e possono essere commercializzate solo quando hanno raggiunto un certo grado zuccherino.
La zona geografica di produzione
La zona di produzione è costituita dal territorio atto alla coltivazione della pera nelle province di Reggio Emilia, Modena, Ferrara, Bologna, Ravenna.
La storia
Nel Quattrocento si coltivavano alberi da frutto, tra cui i peri, a scopo ornamentale. La diffusione dei frutteti nel territorio di produzione della Pera dell'Emilia Romagna IGP risale al Seicento, per poi estendersi agli inizi del Novecento nel resto del settentrione di Italia.
L’uso in cucina
Ogni varietà di Pera dell'Emilia Romagna IGP si presta a differenti utilizzi gastronomici e, per queste caratteristiche distintive, sono sempre più apprezzate da chef e ristoratori, non solo emiliano -romagnoli.
Una ricetta
MOUSSE DI PARMIGIANO-REGGIANO E PERE MAX RED BARTLETT IN SALSA DI CARAMELLO
Ingredienti per 4 persone
Per la mousse
300 g di Pere dell’Emilia-Romagna IGP Max Red Bartlett, 300 ml di panna fresca,
6 rossi d’uovo, 180 g di zucchero a velo, 50 g di Parmigiano-Reggiano DOP,
5 fogli di colla di pesce, 1/2 bustina di vanillina
Per la salsa:
250 g di zucchero semolato, 100 g di acqua, 20 g di burro, 250 ml di panna fresca
Preparazione
Montare la panna, mentre a parte si montano le uova con lo zucchero e la vanilina a bagno maria. Quando il composto avrà raggiunto la consistenza voluta aggiungere la colla sciolta. Preparare la pera sbucciata e tagliata a julienne, aggiungere le pere e il
Parmigiano Reggiano al composto precedentemente preparato facendo attenzione a mescolare dal basso verso l’alto. Lasciare riposare in frigorifero per almeno due ore. Preparare la salsa partendo dal caramello e aggiungendo la panna e il burro. Servire la
mousse in un piatto con strisciata di caramello spolverando con zucchero a velo.
Vino in abbinamento: Albana di Romagna Docg passito
Una curiosità
In Emilia Romagna si coltiva il 70% delle pere italiane. In particolare, l’Abate Fetel, pregiata varietà settembrina, si produce solo in Emilia.


