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Fare agricoltura biologica

 

L'agricoltura biologica è un metodo di produzione agricola (vegetale ed animale) che non utilizza prodotti di origine chimica nelle varie fasi di produzione ed allevamento.

L'agricoltura biologica fu riconosciuta a livello comunitario nel 1991 con l'adozione del Regolamento n. 2092 attraverso il quale si determinarono, fra l'altro, le regole minime comuni tra i Paesi dell'Unione Europea.

Attualmente l'agricoltura biologica è disciplinata dal Regolamento (CE) N. 834/2007 del Consiglio del 28 giugno 2007 che detta i principi e le norme generali e dal Regolamento (CE) N. 889/2008 della Commissione del 5 settembre 2008 che definisce le modalità applicative.

Il sistema di controllo dei prodotti biologici è garantito a due livelli: il primo costituito dalle norme obbligatorie del settore agroalimentare di tipo sanitario da parte degli organi di controllo ufficiale pubblici preposti; il secondo sul processo produttivo attuato da Organismi di controllo privati riconosciuti ed autorizzati dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.

La Regione Emilia-Romagna ha creduto fortemente in questo metodo produttivo riconoscendogli un ruolo fondamentale tra le produzioni di qualità e nella salvaguardia del proprio territorio.

La Legge regionale n. 28 del 1997 "Norme per il settore agroalimentare biologico" ha rappresentato, di fatto il riconoscimento dell’agricoltura biologica come una scelta di mercato che gli imprenditori agricoli possono fare valutando la convenienza economica e le possibili prospettive di sviluppo.

A livello nazionale, con l’emanazione del Decreto Legislativo n. 220 del 1995, si è definito il quadro normativo in materia di riconoscimento e controllo delle aziende biologiche.

 

Quali sono gli Operatori biologici della Regione?

 

Gli elenchi ufficiali degli operatori dell´agricoltura biologicasono elaborati dalle Regioni e dalle Province autonome e suddivisi in tre sezioni distinte:

  • "produttori agricoli" a sua volta suddivisa in:
    - "aziende biologiche"
    - "aziende in conversione"
    - "aziende miste"
  • "preparatori", cioè operatori che utilizzano materie prime già certificate provenienti da aziende biologiche.
  • "raccoglitori dei prodotti spontanei"

La presenza di un operatore in questi elenchi, pubblicati sui B.U.R., è condizione indispensabile affinchè le imprese possano regolarmente operare nel settore ed accedere al sostegno finanziario previsto per le produzioni di qualità.

La Regione comunica al Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali l'elenco, pubblico, degli operatori iscritti all'elenco regionale e gli eventuali aggiornamenti, seguendo quanto indicato nella Deliberazione di Giunta n. 2061/2009 nella versione vigente del 7 luglio 2011.

 

Chi controlla gli Organismi di controllo?

 

Le Regioni e le Province autonome esercitano, insieme al Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, la vigilanza sugli Organismi di controllo. Annualmente gli Organismi di controllo presentano preventivamente i propri "piani di controllo" al Mi.P.A.A.F. ed alle Regioni in cui operano e relazionano sull´attività svolta nell´anno precedente.

A sua volta il Mi.P.A.A.F. relaziona alla Commissione europea che sempre più intende operare nella direzione di uniformare procedure e strumenti dell´attività di controllo e certificazione fra gli Stati Membri.

attività di vigilanza degli uffici regionali competenti in Emilia-Romagna si svolge in applicazione alla Determinazione n. 6903/98. I tecnici regionali eseguono visite ispettive presso gli Organismi di controllo e presso gli operatori, secondo il proprio piano annuale di vigilanza e svolgono attività di coordinamento e collaborazione con gli altri organi di controllo ufficiale pubblici preposti al controllo del settore, tra cui l´Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agro-alimentari (ICQRF), il Nucleo Antifrodi Carabinieri (NAC), le Aziende U.S.L..

Ciascuna Regione o Provincia autonoma può proporre al Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, la revoca dell´autorizzazione all´Organismo di controllo, qualora sia emerso che il medesimo Organismo non sia più in possesso dei requisiti previsti.

I Rapporti annuali sull'agricoltura biologica in Emilia-Romagna riassumono gli esiti dei controlli della Regione.

 

 



 

 

Documenti

Elenco Ufficiale degli Operatori Biologici della Regione Emilia-Romagna anno:

 

2011 (3,54 MB - ZIP)
 
2010 (891,66 kB - PDF)
 
2009 (878,50 kB - PDF)
 
2008 (570,33 kB - PDF)
 
2007 (415,59 kB - PDF)
 

 

 

Rapporto sull'agricoltura biologica in Emilia-Romagna anno:

 

2011 (641,08 kB - PDF)
 
2010 (730,72 kB - PDF)
 
2009 (519,73 kB - PDF)
 
2008 (560,88 kB - PDF)
 
2007 (655,39 kB - PDF)
 
2006 (1.014,80 kB - PDF)
 
2005 (711,41 kB - PDF)
 
2004 (426,78 kB - PDF)
 

 

Per informazioni contattare:
Matilde Fossati, tel. 051 5274275, e-mail: mfossati@regione.emilia-romagna.it
Guido Violini, tel. 051 5274772, e-mail: gviolini@regione.emilia-romagna.it
Raffaella Magnani, tel. 051 5274474, e-mail: rmagnani@regione.emilia-romagna.it
Carlo Marranghello, tel. 051 5278180, e-mail: cmarranghello@regione.emilia-romagna.it